curriculum linkedin twitter

LAVORI PUBBLICI: LA QUALIFICAZIONE, LE PROCEDURE DOPO LA LEGGE DI BILANCIO, IL SUBAPPALTO, IL SETTORE DEI «BENI CULTURALI», I SETTORI «SPECIALI».

Mestre, 13 febbraio 2019; Milano, 14 febbraio; Roma, 20 febbraio. Con sconto se ci si iscrive, rispettivamente, entro il  30 gennaio 2019, il 31 gennaio, il 6 febbraio. Anche direttamente presso l’Ente (in house), su libera richiesta  di preventivo di spesa. 

 

 

PREMESSA

L’incontro di studio teorico-pratico intende illustrare, anche per i «settori speciali», due tematiche di fondo: il quadro riepilogativo della “qualificazione”, dalla categoria prevalente fino alle lavorazioni inferiori al 10% del totale d’appalto; il quadro riepilogativo delle procedure, con particolare attenzione alle novità recate dalla L. 30 dicembre 2018, n. 145, art. 1, commi 108, ultimo periodo, e 912.

Si farà infine il punto sulla due problematiche dei costi della manodopera e della sicurezza e della terna dei subappaltatori.

Si evidenzieranno, anche alla luce delle domande poste dai singoli partecipanti, le criticità che sorgono nell’interpretazione del corpo normativo e le scelte teorico-pratiche più prudentemente ipotizzabili.

L’incontro viene svolto in continua interlocuzione, in aula, con i singoli partecipanti.

Come materiale di documentazione vengono messi a disposizione:

1) codice dei contratti commentato (per il “sistema appalto”) con collegamenti ipertestuali, di circa n. 630 facciate (che evidenzia anche, con immediatezza, tutto il contenuto applicabile ai settori speciali);

2) manuale sulla qualificazione in gara degli operatori economici;

3) D.L. 47/2017, convertito nella L. 80/2014, art. 12, dinamicamente aggiornato al codice dei contratti e al d.M. 10 novembre 2016, n. 248, con puntuale analisi infra-testo;

4) testo aggiornato dell’allegato A al d.P.R. 207/2010;

5) quadro sinottico di tutte le categorie: OG e OS; OS che sono SIOS e OS che non lo sono; OS che non sono SIOS, a qualificazione obbligatoria e non obbligatoria;

6) ipotesi di raggruppamento delle lavorazioni per «tipologia di prestazione omogenea» (ai sensi dell’art. 105 del codice, comma 6);

7) d.M. del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, 22 agosto 2017, n. 154, con puntuale analisi infra-testo;

8) la L. 30 dicembre 2018, n. 145, in riferimento ai lavori pubblici.

 

PROGRAMMA

PARTE I: LA QUALIFICAZIONE

- La ricognizione delle fonti vigenti.

- Il limite di subappalto del 30% del totale d’appalto. Il subappalto qualificatorio nel sistema “classico” dei lavori pubblici e quello meramente esecutivo.

- L’importo stimato d’appalto: inferiore a EUR 150.000, ovvero pari o superiore.

- La qualificazione per l’appalto di valore inferiore a EUR 150.000: l’insussistenza della nozione giuridico-formale di categoria; la necessità di dimostrare l’avvenuta esecuzione di «lavori analoghi»; la rilevanza delle lavorazioni impiantistiche. La questione se, per i lavori eseguiti, occorra far riferimento all’ultimo quinquennio o all’ultimo decennio.

- La regola dell’attestazione-SOA come condizione necessaria e sufficiente per dimostrare la qualificazione economico-tecnica e la parziale deroga per «settori speciali».

- La categoria «prevalente»: la sua eventuale subappaltabilità per il 100% dell’importo; la classifica minima da possedersi; il caso in cui la «prevalente» sia una categoria a qualificazione non obbligatoria; il caso in cui la «prevalente» sia una SIOS; il divieto esteso di avvalimento nel «settore dei beni culturali».

- La «categoria scorporabile»: la vexata quaestio sulla necessità di attestazione-SOA per la scorporabile (non SIOS) singolarmente di importo superiore al 10% del totale d’appalto, ma pari o inferiore a EUR 150.000 (il caso-limite di un appalto del valore di EUR 1.350.000; che cosa veramente prescrive l’art. 90 del d.P.R. 207/2010; la giurisprudenza); la consequenziale qualificazione economico-tecnica del subappaltatore.

- La «categoria scorporabile»: rileva come tale quella di importo superiore a EUR 150.000, anche se pari o inferiore al 10% del totale d’appalto? La risposta del giudice amministrativo.

- La categoria «scorporabile» che appartiene alle «categorie di cui all’articolo 89, comma 11»: il legislatore del “correttivo” ha creato una tertia species di scorporabile oppure ha rafforzato il principio che in prevalente sono ricomprese tutte le lavorazioni di importo pari o inferiore sia al 10% del totale d’appalto, sia a EUR 150.000?

- L’incidenza del mancato possesso di qualificazione in «scorporabile» rispetto alla qualificazione in «prevalente».

- Le lavorazioni impiantistiche e l’inidoneità dell’attestazione-SOA a garantire l’esecuzione a norma delle medesime.

- Le SIOS scorporabili: la fonte dalla quale si desume la qualificazione obbligatoria; il divieto di avvalimento; l’utilizzabilità del subappalto qualificatorio nel limite del 30% dell’importo della SIOS stessa, attraverso un esempio pratico significativo; la questione se la quota subappaltabile del 30% integri o meno la quota subappaltabile del 30% del totale d’appalto, al di là di quanto prevede il d.M. 248/2016, art. 1, comma 2, ultimo periodo (un esempio concreto di appalto per la focalizzazione del problema); la qualificazione semplificata per la SIOS singolarmente di importo superiore al 10% del totale d’appalto, ma pari o inferiore a EUR 150.000; la questione critica se la SIOS, singolarmente inferiore al 10% del totale d’appalto, ma superiore a EUR 150.000, rientri nel campo di applicazione dell’art. 89, comma 11, del codice (divieto di avvalimento e subappalto al massimo per il 30%).

- La scorporabile “classica” a qualificazione obbligatoria diversa da una SIOS.

- La scorporabile “classica” a qualificazione non obbligatoria: la possibile interpretazione semplificata sulla qualificazione economico-tecnica del subappaltatore (a prescindere da quanto prevede il D.L. 47/2017, convertito nella L. 80/2014, art. 12).

- La SIOS singolarmente pari o inferiore sia al 10% del totale d’appalto, sia a EUR 150.000, per chi segua la tesi che il legislatore del “correttivo” abbia creato una tertia species di scorporabile: i profili dell’avvalimento e della quota di subappaltabilità.

- I «criteri ambientali minimi per l'affidamento di (…) lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici» e l’impatto sul principio che l’attestazione-SOA è condizione necessaria e sufficiente per la dimostrazione della qualificazione: i nove punti “meramente inseribili” ovvero “proprio da inserire” nella disciplina di gara” a pena di violazione di legge?

- Lavorazioni di importo pari o inferiore sia al 10% del totale d’appalto, sia a EUR 150.000: le lavorazioni impiantistiche e il problema di quando, cumulate, al fine del pur eventuale subappalto, superino il 30% del totale d’appalto stesso; le lavorazioni non impiantistiche; le lavorazioni nel settore dei beni culturali.

- La qualificazione per importo: pari o superiore a EUR 20 milioni; superiore a EUR 100 milioni.

- Il beneficio “del quinto” in ordine alla classifica posseduta, in caso di: operatore economico concorrente singolarmente; operatore economico concorrente come mandante in raggruppamento orizzontale; operatore economico concorrente come capogruppo in raggruppamento orizzontale; operatore economico concorrente come mandante in raggruppamento (o figura assimilabile) “verticale”.

- Il raggruppamento “orizzontale”: il D.Lgs. 50/2016, artt. 48, comma 4, e 83, comma 8, e la piena vigenza del d.P.R. 207/2010, art. 92, comma 2 (peraltro nella versione risultante dall’art. 217 del codice stesso); il minimo di qualificazione per la mandante; il minimo di qualificazione per la capogruppo; il principio di c.d. “corrispondenza” fra le quote di qualificazione e quelle di esecuzione e il problema del soccorso istruttorio in attesa della “plenaria”.

- Il raggruppamento c.d. “super misto”: il problema (ovvero l’equivoco) della maggioritarietà di qualificazione e quello di chi debba essere la futura mandataria per la funzione di rappresentanza.

- La cooptazione.  

- L’OG 11.

- Il possesso della certificazione di qualità e il profilo dell’avvalimento.

- La verifica triennale dell’attestazione-SOA e il rinnovo quinquennale.

- Il decreto del MiBACT 22 agosto 2017, n. 154: i lavori di OG 2, diversi da quelli per le «ville», e la questione dell’applicabilità del D.Lgs. 50/2016, art. 148, commi 1 e 2; tutti i lavori di OG 2 in appalto di valore inferiore a EUR 150.000 e la questione dell’applicabilità dell’art. 12 del d.M. stesso; la questione di come si interpreti la previsione che, «per i lavori inerenti al restauro ed alla manutenzione di beni culturali immobili», l’iscrizione camerale debba essere «relativa (…) a conservazione e restauro di opere d'arte»; la qualificazione per i consorzi diversi da quelli ordinari e il problema della designata.

 

PARTE II: LE PROCEDURE ED ALTRI ASPETTI

- Il quadro riepilogativo della disciplina del codice applicabile ai «settori speciali».

- L’art. 14, comma 1, del codice: gli «appalti aggiudicati (…) per scopi diversi dal perseguimento delle attività di cui agli articoli da 115 a 121».

- Le soglie per i «settori speciali».

- Il sottosoglia per i «settori ordinari». La L. 30 dicembre 2018, n. 145, art. 1, commi 108, ultimo periodo, e 912: l'ubi consistam della consultazione di tre operatori economici e l'estendibilità della previsione alla fattispecie di cui al comma 912. L’art. 36, comma 8, per i «settori speciali». 

- La manutenzione: lavori o servizio?

- L’anticipazione del prezzo e la questione aperta per il sotto-soglia comunitario.

- L’esclusione dei «settori speciali» dall’obbligo della centrale di committenza.

- La qualificazione per i consorzi.

- L’appalto integrato fra settori «ordinari» e «speciali».

- La limitata applicabilità dell’art. 77 del codice per i «settori speciali».

- L’avvalimento: l’obbligo di controllo in fase esecutiva di effettività dell’avvalimento stesso, a pena di risoluzione del contratto; l’art. 89, comma 2, per i «settori speciali».

- La garanzia provvisoria e quella definitiva nei «settori speciali».

- La legittimazione del prezzo più basso, per i lavori, fino a EUR 2.000.000, ma solo se si adottano «procedure ordinarie» in senso tecnico-giuridico. La questione dell’applicabilità della disposizione ai «settori speciali».

- La naturale possibilità di prevedere, nell’ambito del prezzo più basso, il sub-criterio di aggiudicazione dell’offerta a prezzi unitari.

- La gestione giuridica del problema della mancata indicazione in sede di offerta dei costi della manodopera e della sicurezza, in attesa di “plenaria” e Corte di Giustizia.

- L’«indicazione della terna» di subappaltatori: quando veramente scatta l’obbligo; la soluzione di proporzionatezza al problema della «tipologia di prestazione omogenea»; la soluzione comunitariamente orientata per il caso in cui un subappaltatore di cui a terna, in sede di verifica dei requisiti per l’efficacia dell’aggiudicazione, non sia in regola con i requisiti di cui all’art. 80 del codice.

- L’interpello.

- Le tre procedure ad evidenza pubblica nei «settori speciali». L’obbligo di applicazione dell’art. 80 del codice, dopo il “correttivo”. La procedura aperta senza qualificazione preventiva degli offerenti.

- La normativa sui lavori in esclusiva alle cooperative forestali, alla luce del nuovo codice.

- Quesiti in aula e discussione su quant'altro riguarda tutta la materia, a richiesta del singolo partecipante.

 

RELATORE

Lino BELLAGAMBA, consulente e formatore, autore di studi e monografie, specializzato nelle procedure di selezione del contraente e in materia di finanza di progetto. Gestore del nuovo portale www.APPALTIeCONCESSIONI.eu.   

 

DATE, SEDI di SVOLGIMENTO, ORARI  

Mestre, 13 febbraio 2019 (mercoledì), con location presso l’Hotel Bologna, via Piave, 214 (all’uscita dalla stazione ferroviaria di Mestre Centrale).

Milano, 14 febbraio 2019 (giovedì), con location presso l’Hotel Ibis Milano Centro, via Finocchiaro Aprile, 2 (a dieci minuti a piedi dalla stazione centrale).

Roma, 20 febbraio 2019 (mercoledì), con location presso Albergo Nord Nuova Roma, via G. Amendola, 3 (a duecento metri dall’uscita della stazione ferroviaria di Roma Termini).

Registrazione dei partecipanti, ore 9:00; aula: 9:15-13:00 / 14:00-16:15. 

 

COSTO

Il costo di iscrizione (al netto di IVA, non dovuta solo per il dipendente pubblico) è di EUR 430,00 a partecipante (più EUR 2,00 per il bollo in fattura a carico dell’Ente pubblico). 

Viene praticato uno sconto del 10% (approssimato) a chi effettivamente invia l’ordine definitivo di iscrizione con l'anticipo di cui in oggetto. In tal caso, il costo scende a EUR 380,00 a partecipante (più EUR 2,00 per il bollo in fattura a carico dell’ente pubblico).

 

ISCRIZIONE e INFORMAZIONI

L’iscrizione si perfeziona: 1) con scheda da richiedersi preventivamente via mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 2) con successivo inoltro di tale scheda, compilata e sottoscritta digitalmente, alla società organizzatrice dell’evento (CONTRATTI PUBBLICI Italia s.a.s.). L’organizzatrice dell’evento rilascerà da subito, all’ente pubblico, un’autocertificazione unica (digitalmente sottoscritta) che copre i profili sia dell’idoneità “morale” integrale, sia della tracciabilità dei flussi finanziari. Non sono ammesse modalità di iscrizione diverse da quelle previste, né modulistica propria del singolo ente. Il materiale di documentazione sarà trasmesso solo via mail, dopo l’avvenuta partecipazione. L’organizzazione si riserva di annullare o di rinviare l’incontro per giusti motivi, comunque insindacabili. Lo svolgimento della giornata sarà confermato agli iscritti non appena raggiunto un numero minimo di partecipanti. Al termine della giornata sarà rilasciato regolare attestato di partecipazione. 

Per qualsiasi necessità di chiarimenti, utilizzare la stessa mail sopra indicata, oppure telefonare al n. 3351805280.  

 

PRIVACY

L’organizzatrice dell’evento formativo che fatturerà la prestazione – CONTRATTI PUBBLICI Italia s.a.s., con c.f/p.IVA 02668770429 – non tratta né dati sensibili, né giudiziari, e tratterà i dati ricevuti al solo fine della gestione materiale dell’evento, nel rispetto e secondo gli obblighi della vigente normativa.  

 

Gli ALTRI NOSTRI SEMINARI di FORMAZIONE

Cliccare in FORMAZIONE.   

 


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.