I REQUISITI DI CARATTERE GENERALE: ART. 80 DEL CODICE («MOTIVI DI ESCLUSIONE»), DOPO LO “SBLOCCA CANTIERI” – FORMAZIONE CON CARATTERE DI ASSISTENZA INTEGRALE AL RUP

Presso l’Ente (in house), previa informale richiesta di preventivo di spesa. 

 

PREMESSA

Nella giornata si opererà anzitutto una ricognizione delle modifiche recate al codice dei contratti pubblici dal c.d. “sblocca cantieri” (D.L. 18 aprile 2019, n. 32, in G.U. 18 aprile 2019, n. 92), per quanto specificamente riguarda l’art. 80 («Motivi di esclusione») del codice stesso.

Illustrate le novità dello “sblocca cantieri, l’incontro di studio intende approfondire la disciplina teorico-pratica dell’idoneità c.d. “morale” dell’operatore economico: per servizi, forniture e lavori; per i settori sia ordinari, sia speciali; per tutte le modalità di scelta del contraente, dall’affidamento diretto, alla procedura negoziata con avviso o con elenco, fino al MEPA e alla gara a formale ad evidenza pubblica.

La “filosofia” è quella di offrire il “pacchetto” completo della materia, immediatamente spendibile per qualsiasi, immediato, giuridicamente garantito, uso operativo.

Si evidenzieranno, anche alla luce delle domande poste dai singoli partecipanti, le criticità che sorgono nell’interpretazione del corpo normativo e le scelte teorico-pratiche più prudentemente ipotizzabili.

L’incontro viene svolto in continua interlocuzione, in aula, con i singoli partecipanti.

Quanto al materiale di documentazione si vedano i quattro punti che seguono.

1) È definito in un unico file riscrivibile il contenuto integrale del disciplinare di gara per quanto riguarda l’idoneità “morale” dell’operatore economico, adattabile a qualsiasi tipo di affidamento, anche diretto. Tale file principale (di circa n. 150 facciate) contiene sia indicazioni materiali per la stesura finale del documento, sia note di analisi giuridica anche e soprattutto alla luce della giurisprudenza (con collegamenti ipertestuali a vari portali di riferimento).

2) All’interno stesso del contenuto del predetto file principale sono indicati i riferimenti precisi al distinto DGUE, quest’ultimo (di n. 16 facciate) definito in formato riscrivibile proprio e soltanto per il profilo dell’idoneità “morale”.

3) È definito in un altro file riscrivibile (di n. 9 facciate) il modello dichiarativo integrativo del DGUE, considerata l’insufficienza di quest’ultimo rispetto alla funzione assegnatagli. Si pensi ora, per esempio, alle cause di esclusione di cui alle lett. c-bis) e c-ter) del comma 5 dell’art. 80 del codice, nonché alle altre che sono state ridisegnate proprio dal d.l. “sblocca cantieri”.

4) Viene inoltre messo a disposizione il codice dei contratti commentato (per il “sistema appalto”) di circa n. 700 facciate (che evidenzia con immediatezza tutto il contenuto applicabile anche ai settori speciali).

 

PROGRAMMA

PARTE I: LE NOVITÀ IN MATERIA, INTRODOTTE DAL D.L. 18 APRILE 2019, N. 32

- Lo schema integrale della procedura con c.d. “inversione documentale”: la nozione di «documentazione» come punto di snodo nell’analisi della figura; il soccorso istruttorio nella garanzia della trasparenza; l’utilità funzionale della procedura telematica; i casi nei quali non occorre nessuna verifica «a campione»; la naturale possibilità del ricalcolo plurimo della «soglia di anomalia»; l’intermezzo della verifica dei «costi della manodopera»; il momento della comunicazione dell’esito del «controllo» e dell’operatività del principio di invarianza della soglia; l’applicabilità con l’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il rapporto qualità/prezzo; il senso della formulazione secondo cui i «requisiti» sono «richiesti ai fini della stipula del contratto»; l’applicazione per i settori speciali, anche per importo di valore comunitario.

- MEPA: competenza alla verifica dei requisiti di cui all’art. 80 del codice; la questione della competenza alla verifica dei requisiti di cui all’art. 80 del codice, in capo alla stazione appaltante.

- Art. 80: abrogazione del riferimento alla terna di subappaltatori in seno ai commi 1 e 5; l’inutile specificazione recata in seno al comma 2; la modifica del comma 3; l’integrazione del comma 4, in relazione alla procedura di infrazione; il comma 5, lett. b), alla luce del modificato art. 110 del codice stesso (disciplina transitoria; correlate modifiche al R.D. 267/1942); i commi 10 e 10-bis.

- Subappalto: possesso dell’idoneità “morale” in capo al subappaltatore in fase ormai solo esecutiva.

 

PARTE II: IL CONTENUTO RESIDUO DELL’ART. 80 DEL CODICE ED ALTRE NORME

- I reati. la modifica recata dalla L. 9 gennaio 2019, n. 3. Le cause di incapacità a contrattare extra codice.

- Antimafia: le due fattispecie, a seconda che si dichiari anche per terzi o no; il provvedimento di aggiudicazione, anche in assenza della «comunicazione» o dell’«informazione»; i soggetti per i quali dovrebbe essere comprovata la sola regolarità-antimafia. L’antimafia, nella ricostruzione della più recente giurisprudenza.

- Tutti i soggetti per i quali va verificata l’assenza di reati e la regolarità antimafia: la necessità di applicare in reductione il comunicato del Presidente dell'ANAC dell’8 novembre 2017 (Cons. Stato); il problema del «direttore tecnico» per servizi e forniture; la vexata quaestio del «socio unico persona fisica»; i due diversi casi della cessione e dell’affitto d’azienda; il carattere della «dissociazione»; l’«estinzione» del reato; il self cleaning in dettaglio.

- La regolarità contributiva: il problema del DURC on line.

- La regolarità fiscale: l’inapplicabilità del silenzio-assenso; il canale eventuale dell’Agente della riscossione; la pendenza del termine per l’impugnazione della cartella di pagamento e la definitività dell’accertamento del debito; l’abbassamento della soglia di cui di cui al decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 18 gennaio 2008, n. 40.

- Le «gravi infrazioni» alle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro: la sufficienza che siano «debitamente accertate», l’obbligo dichiarativo incondizionato da parte dell’operatore economico, la discrezionalità della stazione appaltante.

- Le due cause di esclusione di cui al D.Lgs. 50/2016, art. 80, comma 5, lett. b): l’ipotesi di ricorrenza del procedimento «in corso» e la competenza certificatoria.

- Le cause di esclusione di cui alle lett. c)c-bis) e c-ter) del comma 5 dell’art. 80 del codice: che cosa è cambiato con il D.L. 14 dicembre 2018, n. 135 e che cosa è rimasto fermo.

- Il conflitto d’interesse: la ricostruzione analitica della fattispecie; la rilevanza del pericolo astratto e presunto.

- La «partecipazione precedente di candidati o offerenti»: la ricostruzione analitica della fattispecie.

- Le cause di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett.: f)f-bis)f-ter)g).

- Il divieto di intestazione fiduciaria: le due ipotesi; le dichiarazioni di cui al d.P.C.M. 187/1991.

- La L. 68/1999, art. 17, comma 1: la disciplina dal 1° gennaio 2018.

- La causa di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. l).

- Il collegamento sostanziale.

- Tutte le altre ipotesi di self cleaning.

- Il D.Lgs. 165/2001, art. 53, comma 16-ter.

- Altre tre cause di esclusione extra codice (non richiamate nei bando-tipo dell’ANAC).

- Il mancato rispetto delle clausole contenute nei protocolli di legalità o nei patti di integrità.

- Le due cause di esclusione extra codice abrogate nel 2017. 

- L’art. 89, comma 3, del codice e la questione se il mancato possesso in capo all’ausiliaria di un requisito ex art. 80 debba essere sopravvenuto rispetto al termine di scadenza di presentazione delle offerte o possa anche essere originario: il conflitto in giurisprudenza.

- L’art. 48 del codice, commi: 7-bis e da 17 a 19-ter.

- La verifica dei requisiti in sede esecutiva. La «risoluzione».

- Quesiti in aula e discussione su quant'altro riguarda tutta la materia, a richiesta del singolo partecipante.

 

RELATORE

Lino BELLAGAMBA, consulente e formatore, autore di studi e monografie, specializzato nelle procedure di selezione del contraente e in materia di finanza di progetto. Direttore responsabile del nuovo quotidiano on line APPALTIeCONCESSIONI. Iscriviti alle newsletter gratuite, cliccando qui: iscriviti.

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