FREE I requisiti di carattere generale, fra teoria e prassi, dopo la conversione in legge del decreto "semplificazioni": l'art. 80 del codice («motivi di esclusione»).

24 febbraio 2021 (mercoledì) in video-conferenzafacile. Prevista una doppia e concorrente possibilità di sconto, sia per iscrizione effettuata entro il 10 febbraio 2021, sia per iscrizioni multiple Consultare l'elenco del materiale di documentazione che verrà messo a disposizione. Su richiesta, anche in house sempre come webinar.

PREMESSA
Nella giornata si opererà anzitutto una ricognizione generale della materia, dopo lo “sblocca cantieri” e dopo la L. 11 settembre 2020, di conversione del D.L. 16 luglio 2020, n. 76.
L’incontro di studio intende approfondire la disciplina teorico-pratica dell’idoneità c.d. “morale” dell’operatore economico: per servizi, forniture e lavori; per i settori sia ordinari, sia speciali; per tutte le modalità di scelta del contraente, dall’affidamento diretto, alla procedura negoziata con avviso o con elenco, fino al MEPA e alla gara a formale ad evidenza pubblica.
La funzione è quella di offrire il “pacchetto” completo della materia, immediatamente spendibile per qualsiasi, giuridicamente garantito, uso operativo.
Si evidenzieranno, anche alla luce delle domande poste dai singoli partecipanti, le criticità che sorgono nell’interpretazione del corpo normativo e le scelte teorico-pratiche più prudentemente ipotizzabili.
L’incontro viene svolto in continua interlocuzione, in aula, con i singoli partecipanti.
Quanto al materiale di documentazione si vedano i punti che seguono.
1) È definito in un unico file riscrivibile il contenuto integrale del disciplinare di gara per quanto riguarda l’idoneità “morale” dell’operatore economico, adattabile a qualsiasi tipo di affidamento, anche diretto. Tale file principale (di circa n. 230 facciate) contiene sia indicazioni materiali per la stesura finale del documento, sia note di analisi giuridica anche e soprattutto alla luce della giurisprudenza.
2) All’interno stesso del contenuto del predetto file principale sono indicati i riferimenti precisi al distinto DGUE, quest’ultimo (di n. 16 facciate) definito in formato riscrivibile proprio e soltanto per il profilo dell’idoneità “morale”.
3) È definito in un altro file riscrivibile (di n. 9 facciate) il modello dichiarativo integrativo del DGUE, considerata l’estesa insufficienza di quest’ultimo rispetto alla funzione assegnatagli. Si pensi, per esempio, alle cause di esclusione di cui alle lett. c-bis) e c-ter) del comma 5 dell’art. 80 del codice, nonché alle altre che sono state ridisegnate sia dallo “sblocca cantieri”, sia dal convertito decreto "semplificazioni".
4) Viene messo a disposizione il codice dei contratti commentato (per il “sistema appalto”) di circa n. 950 facciate con, sotto ogni comma, la giurisprudenza di riferimento e box di analisi (è evidenziato con immediatezza anche tutto il contenuto applicabile ai settori speciali).
5) Viene infine messa a disposizione l'analisi puntuale (di circa n. 50 facciate) degli articoli del convertito D.L. 16 luglio 2020, n. 76, che impattano sulla materia.
Nel programma: in rosso le innovazioni del solo D.L.; in rosso e grassetto le novità della legge di conversione.

PROGRAMMA
PARTE I: LE NOVITÀ IN MATERIA, INTRODOTTE DAL D.L. 18 APRILE 2019, N. 32, CONVERTITO NELLA L. 14 GIUGNO 2020, N. 55 E DAL D.L. 16 LUGLIO 2020, N. 76, CONVERTITO NELLA L. 11 SETTEMBRE 2020, N. 120
- Le chiare e semplici ragioni della piena applicabilità della procedura aperta con inversione documentale, senza verifica a campione, per la fascia di importo superiore a quella in cui è amesso l'affidamento diretto.
- La nuova causa di esclusione di cui agli artt. 1 e 2 del D.L..
- La disciplina della gara in deregulation – rispetto al codice –
per i «casi di cui al comma 3» dell’art. 2 del D.L. e per i «settori dell’edilizia scolastica, universitaria, sanitaria, giudiziaria e penitenziaria, delle infrastrutture per attività di ricerca scientifica e per la sicurezza pubblica, dei trasporti e delle infrastrutture stradali, ferroviarie, portuali, aeroportuali, lacuali e idriche, (…) nonché per gli interventi funzionali alla realizzazione del Piano nazionale integrato per l’energia e il clima (PNIEC), e per i contratti relativi o collegati ad essi», etc.»: idoneità morale secondo la direttiva o secondo l'art. 80 del codice?
 - Verifica antimafia: la ricorrenza ex lege del «caso d’urgenza» e il quadro riepilogativo della materia; l'informativa liberatoria provvisoria per il soggetto che non risulti censito nella BDNA; la consultazione ordinaria della BDNA ovvero di ulteriori banche-dati; il recesso. I protocolli di legalità: white list e anagrafe antimafia degli esecutori per avere l'«informazione»; il mancato rispetto dei protocolli come causa obbligatoria di esclusione o di risoluzione.
- Operatori economici ammessi per l'affidamento dei servizi di architettura e ingegneria: la specificazione per gli «archeologi».
- La fattispecie del consorzio cooperativo o artigiano designato all'esecuzione: l'adempimento logicamente dovuto. 

- La validità del DURC (fra previsione dell'art. 8, comma 10, del D.L. 16 luglio 2020, n. 76 e conversione in legge del D.L. 19 maggio 2020, n. 34). Il documento «relativo alla congruità dell'incidenza della mano d'opera relativa allo specifico intervento» e l'applicazione del principio del tempus regit actum.
- MEPA: la competenza alla verifica dei requisiti di cui all’art. 80 del codice; l’obbligo per la stazione appaltante di verificare il possesso dei requisiti “morali”, qualora si accerti che non vi abbia già provveduto il gestore del sistema.

- Art. 80: abrogazione del riferimento alla terna di subappaltatori in seno ai commi 1 e 5; l’inutile specificazione recata in seno al comma 2; la modifica del comma 3; il comma 5, lett. b), alla luce del modificato art. 110 del codice stesso (disciplina transitoria; correlate modifiche al R.D. 267/1942; l’abrogazione dell’obbligo del subentro per l’ausiliaria); il comma 2-bis dell’art. 86 del D.Lgs. 50/2016; i commi 10 e 10-bis, con lo  schema logico di approccio alla nuova disciplina.
- Subappalto: possesso dell’idoneità “morale” in capo al subappaltatore in fase ormai solo esecutiva.
- Art. 80: ripristino, in sede di legge di conversione del D.L. 18 aprile 2019, del riferimento alla terna di subappaltatori in seno ai commi 1 e 5 e correlativa sospensione della norma stessa; l’inutile specificazione, in materia di normativa antimafia, recata in seno al comma 2; le due modifiche in seno al comma 3; il ritorno della disposizione sulla rilevanza delle irregolarità fiscale e contributiva pur non definitivamente accertate e l'interpretazione soft; la nuova causa di esclusione del grave inadempimento verso il subappaltatore.
- Subappalto (art. 105): il ripristino della versione del comma 4, lett. d), precedente all’entrata in vigore del D.L. 18 aprile 2019, n. 32, non ancora convertito; la sospensione del non più abrogato obbligo di indicazione della terna di subappaltatori e delle correlative «verifiche in sede di gara, di cui all’art. 80».

PARTE II: IL CONTENUTO RESIDUO DELL’ART. 80 DEL CODICE ED ALTRE NORME
- I reati. la modifica recata dalla L. 9 gennaio 2019, n. 3. Le cause di incapacità a contrattare extra codice.
- Antimafia: le due fattispecie, a seconda che si dichiari anche per terzi o no; il provvedimento di aggiudicazione, anche in assenza della «comunicazione» o dell’«informazione»; i soggetti per i quali dovrebbe essere comprovata la sola regolarità-antimafia. L’antimafia, nella ricostruzione della più recente giurisprudenza.
- Tutti i soggetti per i quali va verificata l’assenza di reati e la regolarità antimafia: la necessità di applicare in reductione il comunicato del Presidente dell'ANAC dell’8 novembre 2017 (Cons. Stato); il problema del «direttore tecnico» per servizi e forniture; la vexata quaestio del «socio unico persona fisica»; i due diversi casi della cessione e dell’affitto d’azienda; il carattere della «dissociazione»; l’«estinzione» del reato; il self cleaning in dettaglio.
- La regolarità contributiva: il problema del DURC on line.
- La regolarità fiscale: l’inapplicabilità del silenzio-assenso; il canale eventuale dell’Agente della riscossione; la pendenza del termine per l’impugnazione della cartella di pagamento e la definitività dell’accertamento del debito; l’abbassamento della soglia di cui di cui al decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 18 gennaio 2008, n. 40
- Le «gravi infrazioni» alle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro: la sufficienza che siano «debitamente accertate»; il perimetro dei c.d. obblighi dichiarativi dopo la "plenaria"; la discrezionalità della stazione appaltante.
- Le due cause di esclusione di cui al D.Lgs. 50/2016, art. 80, comma 5, lett. b): l’ipotesi di ricorrenza del procedimento «in corso» e la competenza certificatoria.
- Le cause di esclusione di cui alle lett. c)c-bis) e c-ter) del comma 5 dell’art. 80 del codice: che cosa è cambiato con il D.L. 14 dicembre 2018, n. 135 e che cosa è rimasto fermo; il perimetro dei c.d. obblighi dichiarativi dopo la "plenaria".
- Il conflitto d’interesse: la ricostruzione analitica della fattispecie; la rilevanza del pericolo astratto e presunto. Le linee guida dell'ANAC n. 15.
- La «partecipazione precedente di candidati o offerenti»: la ricostruzione analitica della fattispecie.
- Le cause di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett.: f)f-bis)f-ter)g).
- Il divieto di intestazione fiduciaria: le due ipotesi; le dichiarazioni di cui al d.P.C.M. 187/1991.
- La L. 68/1999, art. 17, comma 1: la disciplina dal 1° gennaio 2018.
- La causa di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. l).
- Il collegamento sostanziale.
- Tutte le altre ipotesi di self cleaning.
- Il D.Lgs. 165/2001, art. 53, comma 16-ter.
- Altre tre cause di esclusione extra codice (non richiamate nei bando-tipo dell’ANAC).
- Le due cause di esclusione extra codice abrogate nel 2017.
- L’art. 89, comma 3, del codice e la questione se il mancato possesso in capo all’ausiliaria di un requisito ex art. 80 debba essere sopravvenuto rispetto al termine di scadenza di presentazione delle offerte o possa anche essere originario: il conflitto in giurisprudenza e la rimessione della questione alla C.G.U.E..
- L’art. 48 del codice, commi: 7-bis e da 17 a 19-ter.
La materialmente disapplicata norma della condizione di stipulabilità del contratto in relazione a quando sia «in corso il procedimento di prevenzione».
- La verifica dei requisiti in sede esecutiva. La «risoluzione».
- Quesiti in aula e discussione su quant'altro riguarda tutta la materia, a richiesta del singolo partecipante.

RELATORE
Lino BELLAGAMBA, consulente e formatore, autore di studi e monografie, specializzato nelle procedure di selezione del contraente e in materia di finanza di progetto. Direttore responsabile del quotidiano on line APPALTIeCONCESSIONI. 

Lino Bellagamba


ORARIO e ACCESSO all’AULA DIGITALE
Registrazione dei partecipanti, ore 8:45; aula digitale: ore 9:15/13:00-14:00/16:15.
Da CONTRATTI PUBBLICI Italia ogni singolo partecipante riceverà una mail che conterrà il link sul quale cliccare per accedere all’aula digitale (non occorre possedere nessun programma; basta solo avere un microfono in proprio se si vuole interloquire, altrimenti si può far uso della chat che compare in automatico sullo schermo).
Per i requisiti tecnici minimi di sistema, cliccare qui. In ogni caso, senza nessun impegno da parte vostra, ci inviate una mail e in mezzo minuto facciamo una prova diretta con la quale vi dimostriamo la semplicità del collegamento.

COSTO
È prevista una doppia e concorrente possibilità di sconto.
Viene praticato uno sconto, cumulabile con quello per più iscrizioni, a chi invia l’ordine di iscrizione (secondo il modello che ci va tempestivamente richiesto) entro il 10 febbraioIn tal caso, il costo è di: per n. 1 partecipante, EUR 390; per n. 2 partecipanti, EUR 740; per n. 3 partecipanti, EUR 1.090; per n. 4 partecipanti, EUR 1.440; per n. 5 partecipanti, EUR 1.790; per n. 6 partecipanti, EUR 2.140; per ogni partecipante in più oltre il sesto, EUR 340. Vanno aggiunti EUR 2,00 per il bollo in fattura a carico dell’Ente pubblico, cui non si applica l'IVA.
Con iscrizione non effettuata entro la data appena sopra indicata, il costo è di: per n. 1 partecipante, EUR 430; per n. 2 partecipanti, EUR 830; per n. 3 partecipanti, EUR 1.200; per n. 4 partecipanti, EUR 1.590; per n. 5 partecipanti, EUR 1.950; per n. 6 partecipanti, EUR 2.350; per ogni partecipante in più oltre il sesto, EUR 380. Vanno aggiunti EUR 2,00 per il bollo in fattura a carico dell’Ente pubblico, cui non si applica l'IVA.

ISCRIZIONE e INFORMAZIONI
L’iscrizione si perfeziona: 1) con scheda da richiedersi preventivamente via mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicandosi anche il numero presunto dei partecipanti; 2) con successivo inoltro di tale scheda, compilata e sottoscritta, alla società organizzatrice dell’evento (CONTRATTI PUBBLICI Italia s.a.s.). L’organizzatrice dell’evento rilascerà da subito, all’ente pubblico, un’autocertificazione unica (digitalmente sottoscritta) che copre i profili sia dell’idoneità “morale” integrale, sia della tracciabilità dei flussi finanziari. Ai sensi della determinazione dell’ANAC 7 luglio 2011, n. 4 (paragrafo n. 3.9) non occorre il CIG (tuttavia esso sarà riportato in fattura elettronica, qualora il CIG stesso sia stato comunque assunto). La comunicazione via mail della regolarità dell'ordine trasmesso secondo il suddetto modello vale come accettazione dell'ordine stesso, salva la necessaria conferma di svolgimento della giornata. Non sono assolutamente ammesse modalità di iscrizione diverse da quelle previste, né modulistica propria del singolo ente. Il materiale di documentazione e l'attestato di partecipazione saranno trasmessi solo via mail, subito dopo l’avvenuta partecipazione. L’organizzazione si riserva eccezionalmente di annullare o di rinviare l’incontro per motivi comunque insindacabili. Lo svolgimento della giornata sarà confermato agli iscritti non appena raggiunto un numero minimo di partecipanti. 

Per qualsiasi necessità di chiarimenti, utilizzare la stessa mail sopra indicata, oppure telefonare al n. 3351805280.

PRIVACY
L’organizzatrice dell’evento formativo che fatturerà la prestazione – CONTRATTI PUBBLICI Italia s.a.s., con c.f/p.IVA 02668770429 – non tratta né dati sensibili, né giudiziari, e tratterà i dati ricevuti al solo fine della gestione materiale dell’evento, nel rispetto e secondo gli obblighi della vigente normativa.

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