FREE Tutti gli affidamenti contrattuali sotto soglia comunitaria e tramite CONSIP e MEPA, dopo il decreto "semplificazioni": la teoria giuridica, la prassi tecnico-operativa.

Webinar di due giorni solo in house, a orari modulabili, con due diversi relatori (uno per la parte giuridica, uno per quella tecnica). 

PRIMA GIORNATA, di carattere giuridico generale, tenuta da Lino BELLAGAMBA.
L’affidamento sotto soglia comunitaria nel D.Lgs. 50/2016 (servizi anche di progettazione, forniture, lavori), dopo il convertito decreto "semplificazioni". Lo schema integrale di determinazione per l’affidamento diretto e lo schema dell'avviso di mera indagine di mercato per affidamento diretto, ai sensi del D.L. 16 luglio 2020, n. 76, art. 1, comma 2, lett. a) (con motivazione del mancato ricorso al MEPA). Le acquisizioni tramite MEPA e CONSIP: la disciplina giuridica generale.

SECONDA GIORNATA, di carattere tecnico-giuridico, tenuta da Loris PIERBATTISTA.
Le acquisizioni tramite MEPA e CONSIP: tutti gli aspetti tecnico-giuridici di operatività effettiva sul portale acquistinretepa.it.

Solo in house, in video-conferenza.

Ogni incontro viene svolto in continua interlocuzione, in aula digitale, con i singoli partecipanti. Consulta, in particolare, il materiale che viene messo a disposizione.

PRIMA GIORNATA

PREMESSA
L’incontro di studio a carattere teorico-pratico è finalizzato anche a dare l’approccio di base alla materia delle acquisizioni di servizi e forniture di valore inferiore alla soglia comunitaria, dopo la conversione in legge del decreto "semplificazioni".
Sarà affrontata in dettaglio la questione della rotazione nell'affidamento diretto di più modesto importo. È quello di importo inferiore a EUR 1.000 o a EUR 5.000? Quale motivazione sintetica, così come richiede l’ANAC, per la deroga al principio di rotazione? Sarà prodotto lo schema d’atto consequenziale per chiudere il cerchio sulla fattispecie.
Occorre definire il punto di partenza per il RUP. Si tratterà anzitutto, quindi, delle tre tipologie di acquisizione che chiameremmo “vincolata”.
Si tratterà poi, sempre seguendo un approccio ordinato, dell’acquisizione “facoltativa” tramite CONSIP o altro soggetto aggregatore e dell’acquisizione sotto soglia comunitaria tramite mercato elettronico ovvero con ricorso al sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di riferimento.
A questo punto vengono analizzate le linee guida n. 4 dell’ANAC sulle acquisizioni di valore inferiore alla soglia comunitaria, nei limiti di compatibilità con lo “sblocca cantieri”. Prima di capire come procedere sul mercato elettronico, infatti, occorre analizzare nel dettaglio i principi del sotto-soglia nel codice dei contratti, perché poi gli stessi principi si applicano anche quando si fa ricorso al mercato elettronico stesso. Di qui: lo schema integrale e riscrivibile di determinazione dell’affidamento diretto con la ricognizione di tutti i principi della materia; la disciplina della fascia d’affidamento per importo pari o superiore a EUR 75.000 per servizi e forniture e pari o superiore a EUR 150.000 per i lavori; la selezione degli operatori economici sul mercato elettronico per importo inferiore a EUR 75.000 per servizi e forniture e a EUR 150.000 per i lavori, “a catalogo” ovvero “a vetrina”; la selezione degli operatori economici sul mercato elettronico per importo pari o superiore a EUR 75.000 per servizi e forniture e pari o superiore a EUR 150.000 per i lavori. A parte verrà trattato il tema dell'acquisibilità sul MEPA dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria.
Inoltre, si tratterà: dell’affidamento dei servizi legali e delle sponsorizzazioni; dell’individuazione dell’appalto di servizio rispetto all’incarico professionale; dei riaffidamenti.
Si evidenzieranno, anche alla luce delle domande poste dai singoli partecipanti, le criticità che sorgono nell’interpretazione del corpo normativo e le scelte teorico-pratiche più prudentemente ipotizzabili.
L’incontro viene svolto in continua interlocuzione, in aula, con i singoli partecipanti.
Come materiale di documentazionevengono messi a disposizione:
1) il codice dei contratti commentato (per il “sistema appalto”) di circa n. 950 facciate con, sotto ogni comma, la giurisprudenza di riferimento e box di analisi (è evidenziato con immediatezza anche tutto il contenuto applicabile ai settori speciali);
2) il primo manuale sulla c.d. spending review (L’acquisizione di servizi e forniture dopo la L. 27 dicembre 2019, n. 160), di circa n. 130 facciate, che è l'aggiornamento integrale nel tempo de L'art. 24 della finanziaria 2003 (Rimini, 2003), de L'affidamento di forniture e servizi dopo la L. 212/2003 (Rimini, 2003) e de L'affidamento di forniture e servizi dopo la finanziaria 2004 (Rimini, 2004); il secondo manuale sulla c.d. spending review (Il D.L. 66/2014, dopo la legge di bilancio 2017), di circa n. 10 facciate;
3) la «comunicazione interpretativa» della Commissione, annotata (di circa n. 12 facciate);
4) le linee guida n. 4 dell’ANAC sugli affidamenti sotto soglia comunitaria, con analisi infra-testo e con tutta giurisprudenza di riferimento per gli affidamenti predetti (di circa n. 50 facciate);
5) lo schema di determinazione unica a contrattare (di n. 12 facciate) per un «affidamento diretto» comunque adeguatamente da motivarsi, di importo inferiore a EUR 75.000 per servizi e forniture e di importo inferiore a EUR 150.000 per i lavori: quando non si utilizza il MEPA per l’o.d.a. o per la r.d.o.; con modalità di richiesta di preventivi, “tradizionale” ovvero con utilizzo di «sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di riferimento»; facendosi seguito a trattativa privata» sul MEPA (sia per la vetrina, sia per il catalogo); ponendo in essere un avviso pubblico meramente esplorativo (di cui ad allegato file); operando l'affidamento «senza previa consultazione di due o più operatori economici»; adottandosi come criteri di affidamento la mera convenienza economica, ovvero il miglior rapporto qualità-prezzo informale; richiamandosi tutta la giurisprudenza in materia;6) lo schema d’atto con la motivazione sintetica per la deroga al principio della rotazione nell'affidamento diretto di più modesto importo (di n. 2 facciate);
7) l'analisi del tema: l’«affidamento diretto» e l’uso di una piattaforma telematica diversa dal ME.P.A., di n. 5 facciate);
8) le linee guida n. 3 dell’ANAC sul RUP, con analisi infra-testo e con giurisprudenza di riferimento (di circa n. 22 facciate);
9) l’analisi del rapporto fra il codice dei contratti e il D.Lgs. 165/2001 (di circa n. 8 facciate);
10) l'analisi puntuale degli articoli del convertito D.L. 16 luglio 2020, n. 76, dall'art. 1 fino all'art. 9, comma 3 (di circa n. 70 facciate);
11) lo schema dell'avviso di mera indagine di mercato per affidamento diretto, ai sensi del D.L. 16 luglio 2020, n. 76, art. 1, comma 2, lett. a).
Nel programma: in rosso le innovazioni del solo D.L.; in rosso e grassetto le novità della legge.

PROGRAMMA
PARTE I: LE NOVITÀ IN MATERIA, INTRODOTTE DAL D.L. 18 APRILE 2019, N. 32, CONVERTITO NELLA L. 14 GIUGNO 2020, N. 55 E DAL D.L. 16 LUGLIO 2020, N. 76, CONVERTITO NELLA L. 11 SETTEMBRE 2020, N.120
Il prolungamento della disciplina speciale fino al 31 dicembre 2021.
- Le tempistiche e la possibile (ma improbabile) responsabilità erariale per gli affidamenti di valore inferiore alla soglia comunitaria: 
la decorrenza del «mancato rispetto dei termini», anche per il sopra-soglia. Il problema di applicabilità ai settori speciali. Il rapporto con la normativa sulla c.d. spending review (acquisizioni tramite CONSIP o diverso soggetto aggregatore e tramite mercato elettronico). Gli affidamenti di lavori di valore inferiore a EUR 150.000, anche in base a un informale rapporto qualità/prezzo. Gli affidamenti di servizi e forniture di importo inferiore a EUR 75.000. 
La modalità di affidamento diretto, fra le altre, con previo avviso pubblico meramente esplorativo. L'affidamento di servizi e forniture da EUR 75.000 fino a tutto il sotto-soglia, anche secondo la «diversa dislocazione territoriale delle imprese invitate»: la riconferma pleonastica della sua natura pro-concorrenziale, anche per i lavori, e il problema dell'estensione dell'obbligo della previa «pubblicazione di un avviso» anche per il singolo affidamento «tramite elenchi di operatori economici» e per la R.d.O. sul MEPA. L'affidamento di lavori da EUR 150.000 fino a importo inferiore a EUR 350.000, anche secondo la «diversa dislocazione territoriale delle imprese invitate». L'affidamento di lavori da EUR 350.000 fino a importo inferiore a EUR 1.000.000. L'affidamento di lavori da EUR 1.000.000 fino a importo inferiore alla soglia comunitaria. L'avviso sugli appalti aggiudicati: il problema di applicablità agli affidamenti diretti di importo pari o superiore a EUR 40.000. Le chiare e semplici ragioni della piena applicabilità della procedura aperta con inversione documentale, senza verifica a campione, per la fascia di importo superiore a quella in cui è ammesso l'affidamento diretto, anche con il sub-criterio di aggiudicazione del miglior rapporto qualità/prezzo: l'individuazione "per combinato disposto" del termine per presentare offerteLa determinazione unica per gli affidamenti diretti. Il criterio di aggiudicazione per servizi e forniture di cui all'art. 95, comma 3, del codice per importo: a) da EUR 40.000 a importo inferiore a EUR 75.000; b) da EUR 75.000 fino ad importo inferiore alla soglia comunitaria. La regola, in caso di opzione del criterio di aggiudicazione del prezzo più basso, dell'«esclusione automatica» e già con cinque offerte: il problema dell'«interesse transfrontaliero certo» e dell'applicabilità del massimo ribasso assoluto. L'esenzione o la riduzione della garanzia provvisoria: il problema di applicabilità alla procedura aperta; il problema di richiedere comunque l'«impegno» di cui all'art. 93, comma 8, del codice. La pubblicazione dell'avviso di appalto aggiudicato in caso di affidamento diretto. 
- Procedure, o mere richieste di preventivo, pendenti alla data di entrata in vigore del D.L.: l'esecuzione in via d'urgenza sempre ammessa, già con la sola aggiudicazione definitiva.
 - L'obbligo, per i contratti sotto soglia comunitaria, di applicare le «clausole sociali»: il dubbio di applicabilità per l’«affidamento diretto».
- ME.P.A.: la competenza alla verifica dei requisiti di cui all’art. 80 del codice; la competenza alla verifica dei requisiti economici e tecnici e la questione dell’obbligo ovvero della mera facoltà della loro previsione; l’obbligo per la stazione appaltante di verificare il possesso dei requisiti “morali”, qualora si accerti che non vi abbia già provveduto il gestore del sistema.
Le misure per la didattica digitale integrata: fra spending review e deroga al D.Lgs. 50/2016.

PARTE II: DALLE ACQUISIZIONI VINCOLATE ALL’AFFIDAMENTO SOTTO SOGLIA NEL D.LGS. 50/2016. LE “PROROGHE”. L’INCARICO PROFESSIONALE E L’APPALTO PUBBLICO.
- Il punto di partenza: il d.P.C.M. 11 luglio 2018 e le altre acquisizioni “vincolate” in relazione a ogni tipologia di Amministrazione (dai Ministeri, agli enti locali, agli enti del settore sanitario, a quelli dell’istruzione).
- La disciplina dell’acquisto autonomo rispetto alla convenzione-CONSIP o di altro soggetto aggregatore.
- Le linee guida n. 4 dell’ANAC per gli affidamenti sotto soglia comunitaria, rilevanti anche per lavori e servizi di progettazione (nei limiti di applicabilità): la disciplina in deregulation per i «settori speciali»; l’«affidamento diretto» a cospetto dei principi fondamentali del Trattato; il principio di «rotazione» nell’«affidamento diretto», nelle «indagini di mercato», con il ricorso agli «elenchi».
- Il principio di «rotazione»: il canone della sostanziale identità prestazionale; la regola del divieto di invito di precedente affidatario e di precedente invitato; la suddivisione in fasce di valore economico; il limite temporale di applicabilità del principio; la necessità di motivare la deroga al rispetto del principio di «rotazione» e l’individuazione indicativa di possibili canoni motivazionali.
- L’«affidamento diretto»: la nozione a-tecnica di procedura e di offerta e la rilevanza di una mera attività istruttoria (contra, ANAC); la verifica dei requisiti “morali” per fasce d’importo; il punto-chiave dei criteri per la scelta degli operatori economici, fra affidamento “direttissimo” e best practice; il criterio del rapporto qualità/prezzo, applicabile in via informale e contestuale; il problema dell’esonero dalla cauzione definitiva; la stipulazione semplificata.
- La procedura negoziata di seconda fascia per servizi e forniture e la dovuta interpretazione comunitariamente orientata: «indagini di mercato» ed «elenchi»; «amministrazione diretta» nei lavori ed acquisizione delle prestazioni “strumentali”; la non-necessità di un regolamento per le «indagini di mercato»; i criteri di scelta dei soggetti da invitare a presentare offerta, riguardanti anche il caso di ricorso al mercato elettronico; l’indagine di mercato con funzione di garanzia partecipativa per gli operatori economici e non di mera esplorazione per la stazione appaltante; la pubblicazione sul profilo di committente; il contenuto dell’avviso informale; l’avviso per la creazione dell’elenco; la piena legittimità, per il giudice amministrativo, dell’elenco chiuso annuale (contra, ANAC); l’irragionevolezza del principio che possano essere «esclusi quegli operatori economici che non presentano offerte a seguito di tre inviti nel biennio»; la pubblicità dell’elenco e il coordinamento con l’art. 53 del codice, comma 2, lett. b); la gestione giuridica dei soggetti da invitarsi in caso di disponibilità di operatori economici in numero inferiore a quello minimo previsto ex lege; il contenuto ordinatorio della lettera di invito.
- L’obbligo di acquisizione tramite MEPA o «sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di riferimento», tranne che per importo inferiore a EUR 5.000: fra catalogo e vetrina, per importo da «affidamento diretto», ovvero pari o superiore; fra o.d.a. o trattativa privata diretta e r.d.o; il problema-chiave della scelta degli operatori economici, alla luce della disciplina dell’art. 36 del codice. L’illegittimità radicale della trattativa privata diretta sul MEPA ai sensi dell’art. 63 del codice. La «procedura di r.d.o. al prezzo più basso» e quella «con offerta economicamente più vantaggiosa» (nel rispettivo manuale on line): il sorteggio e le criticità; l'utile introduzione della c.d. "RDO APERTA".
- La semplificazione in materia di acquisti funzionali alle attività di ricerca.
- L'art. 63, comma 2, lett. b), n. 2), del D.Lgs. 50/2916: come uscire dal lock-in.
- L’affidamento dei servizi legali, dopo le linee guida dell’ANAC.
- L’affidamento di una sponsorizzazione.
- Il rapporto fra il codice dei contratti e il D.Lgs. 165/2001: il criterio discretivo ultimo per individuare la normativa applicabile; l’irrilevanza e del criterio soggettivo e di quello della natura della prestazione; il problema del danno erariale rilevante in pari modo anche se si applica il codice dei contratti. La L. 22 maggio 2017, n. 81.
- «Ripetizione», proroga tecnica “classica”, opzione “classica”, «opzione di proroga», «quinto». Il c.d. “rinnovo” di forniture, ovvero il D.Lgs. 50/2016, art. 63, comma 3, lett. b), anche rispetto alla similare previsione di cui all’art. 106, comma 1, lett. b); la sostanziale indifferenza fra "rinnovo" e "proroga"; la proroga prevista dal D.Lgs. 115/2008 (efficienza energetica).
- Quesiti in aula e discussione su quant'altro riguarda tutta la materia, a richiesta del singolo partecipante.

RELATORE
Lino BELLAGAMBA, consulente e formatore, autore di studi e monografie, specializzato nelle procedure di selezione del contraente e in materia di finanza di progetto. Direttore responsabile del quotidiano on line APPALTIeCONCESSIONI

SECONDA GIORNATA

PREMESSA
Il corso, di taglio operativo esamina, in particolare, gli strumenti di acquisto e negoziazione nell’ambito della piattaforma Consip www.acquistinretepa.it con particolare riferimento alle procedure nell’ambito del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA). Saranno inoltre forniti indirizzi sull’utilizzo in modalità Application Service Provider (ASP), del sistema informatico di e-procurement, gestito da Consip, per lo svolgimento di procedure di appalto aventi ad oggetto forniture, servizi, e lavori.
Come materiale di documentazione vengono messe a disposizione delle dispense con riepilogo dei principali passaggi da effettuare nell’ambito della piattaforma telematica MEPA per la predisposizione di ODA, TD e RdO e nell’ambito della piattaforma ASP di Consip.

PROGRAMMA
Saranno oggetto di analisi:
- Gli strumenti di Consip: Convenzioni Quadro, Accordi Quadro, SDAPA e MEPA.
- Il sistema degli affidamenti di forniture, servizi e lavori di manutenzione nell’ambito del - Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione di Consip.
- Il rapporto tra ricorso alle centrali di committenza/soggetti aggregatori e procedure autonome;
- La struttura del MEPA;
- Le procedure di acquisto e di negoziazione nell’ambito del MEPA;
- Analisi particolareggiata delle categorie di abilitazione di particolare interesse per la Società;
- L’Ordine diretto di acquisto (ODA) e i cataloghi del MEPA:
la ricerca degli operatori economici;
la dei beni e dei servizi;
l’estrazione dei dati;
l’inserimento a carrello e l’acquisto.
- La Trattativa diretta (TD) sul MEPA:
le procedure utilizzabili;
la ricerca degli operatori economici;
contratti a corpo e a misura nell’ambito di una TD;
documentazione da richiedere;
i termini della TD.
- La Richiesta di offerta (RDO) sul MEPA:
▫ la gestione delle richieste di preventivo propedeutiche all’affidamento diretto di servizi/forniture/lavori di manutenzione dopo il DL semplificazione;
▫ la gestione delle procedure negoziate, ai sensi dell'art. 1, co. 2, lett. b) del DL 76/2020, per l' acquisto di beni e servizi per importi fino alla soglia comunitaria;
▫ la gestione delle procedure negoziate,ai sensi dell'art. 1, co. 2, lett. b) del DL 76/2020, per gli affidamenti di lavori di manutenzione per importi pari o superiore a 150.000 euro e fino alla soglia comunitaria.
- La scelta degli operatori economici da invitare e le deroghe al principio di rotazione alla luce delle Linee guida ANAC n.4 e della Giurisprudenza:
l’avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazioni di interesse;
il sorteggio degli operatori gestito direttamente dalla piattaforma;
l’applicazione del principio di rotazione nell’ambito del sorteggio in piattaforma – modalità operative di esclusione dal sorteggio di operatori economici;
la differenza tra RDO con invito esteso a tutti gli operatori abilitati al MEPA e la RDO aperta.
- La gestione dell’attività contrattuale ripetitiva: la conclusione di accordi quadro nell’ambito del MEPA.
- La scelta del criterio di aggiudicazione sul MEPA.
- La scelta della formula per l’attribuzione dei punteggi nell’ambito del MEPA - analisi delle criticità e degli errori più frequenti.
- Il caricamento di una procedura telematica sul MEPA - analisi delle criticità e degli errori più frequenti:
la corretta organizzazione delle richieste ai concorrenti fra busta amministrativa, tecnica ed economica;
modalità operative per una corretta gestione delle richieste in capo ai Raggruppamenti Temporanei di Imprese e agli operatori economici ausiliari in caso avvalimento;
modalità operative per consentire un corretto inserimento della garanzia provvisoria in una gara MEPA;
modalità operative per consentire la corretta indicazione dei costi della sicurezza e della manodopera;
la gestione dell’offerta a prezzi unitari sul MEPA e la necessità di modelli di offerta a prezzi unitari;
clausole di prevalenza da inserire nella lex specialis in caso di offerta a prezzi unitari;
gestione di una procedura con più lotti;
la sottoscrizione digitale dei documenti, firma Pades / Cades e la funzione controfirma.
- Fase di gara, apertura delle buste digitali:
la seduta pubblica digitale anche alla luce della recente giurisprudenza;
l’apertura della busta digitale contenente la documentazione amministrativa da parte del RUP/Seggio di gara;
la verifica della documentazione amministrativa;
la gestione operativa della commissione giudicatrice sul MEPA;
la gestione e la comunicazione di eventuali esclusioni;
sblocco e apertura delle buste digitali contenenti le offerte tecniche;
inserimento a Sistema dei punteggi ottenuti dalle offerte tecniche;
sblocco e apertura delle buste digitali contenenti le offerte economiche;
la gestione dell’esclusione automatica delle offerte anomale sul MEPA;
la verifica delle offerte anomale;
la verifica del costo del personale ex art. 95, co.10, del Codice.
- Il sistema dei controlli sui requisiti di partecipazione:
la verifica a campione da parte dei gestori dei mercati elettronici;
i principi stabiliti dall’ANAC nelle Linee guida sugli appalti sottosoglia.
- La stipula del contratto in modalità elettronica sul MEPA e l’imposta di bollo.
- Utilizzo in modalità Application Service Provider (ASP), del sistema informatico di e-procurement, gestito da Consip, per lo svolgimento di procedure di appalto aventi ad oggetto forniture, servizi, e lavori.
- Simulazioni operative.

RELATORE
Ing. Loris PIERBATTISTA, funzionario pubblico, direttore di ufficio gare di Amministrazione comunale, esperto in e-procurement

ORARI e ACCESSO all’AULA DIGITALE
Orari modulabili secondo le esigenze del committente.

COSTO
Richiedere preventivo di spesa, senza alcun impegno, a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o a 
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Per qualsiasi necessità di chiarimenti, utilizzare la stessa mail sopra indicata, oppure telefonare al n. 3351805280.
Il pacchetto della "due giorni" è fuori abbonamento.