Servizi e forniture

L’INCOMPATIBILITÀ PROGETTAZIONE-ESECUZIONE RIGUARDA I LAVORI (SENTENZA 21 NOVEMBRE 2014)

In merito all’asserita violazione dell’articolo 90 del d. lgs. n. 163 del 2006 e dei principi posti dalla suddetta norma, va osservato che la norma stessa concerne gli appalti di lavori e non già di servizi.

L’UNIVERSITÀ COME SOGGETTO AMMESSO ALLE GARE, SIA PURE A UNA CERTA CONDIZIONE (SENTENZA 21 NOVEMBRE 2014)

Deve ammettersi che l’Università possa agire quale operatore economico nei confronti di committenti pubblici (o ad essi equiparati) non solo in via diretta, ma anche a mezzo di apposita società quando l’attività sia strettamente strumentale alle finalità istituzionali dell’ente, con esclusione dell’attività lucrativa fine a se stessa (principio consolidato).

ONERI AZIENDALI DELLA SICUREZZA IN SERVIZI E FORNITURE (SENTENZA 21 NOVEMBRE 2014)

La loro mancata indicazione non determina esclusione – oggi «irregolarità essenziale» – laddove la stazione appaltante non si sia auto-vincolata con apposita clausola. Recessivo, quindi, l’indirizzo interpretativo fondato sul principio dell’etero-integrazione della disciplina di gara.

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA: LA MODALITÀ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO ANCHE TRAMITE L’INDICAZIONE DEL PERSONALE DA IMPIEGARSI (SENTENZA 21 NOVEMBRE 2014)

Si richiama «l’art. 67, c. 2, lett. b) della nuova direttiva appalti U.E. n. 24 del 26 febbraio 2014, non ancora recepita, che, fra i criteri di aggiudicazione, inserisce “organizzazione, qualifiche ed esperienza del personale incaricato di eseguire l’appalto, qualora la qualità del personale incaricato possa avere un’influenza significativa sul livello dell’esecuzione dell’appalto”».

IL VERO PRESUPPOSTO DEL RIAFFIDAMENTO DEI SERVIZI ANALOGHI

La parte ricorrente sostiene l’illegittimità dell’atto di riaffidamento, per violazione dell’art 57 comma V, lett. b) d.l.gs. 106/2006. Secondo la tesi di parte ricorrente la locuzione “progetto di base” rinvia ad un progetto redatto dal concorrente e valutato dall’ente, oggetto di documento specifico, non essendo sufficiente il richiamo a quanto previsto dal capitolato speciale. Il motivo non è fondato.

CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ E RAGGRUPPAMENTO ORIZZONTALE (SENTENZA 19 NOVEMBRE 2014)

Il requisito deve essere posseduto da tutte le imprese raggruppate. Né vale in senso contrario invocare l’affidamento riposto in un chiarimento palesemente illegittimo che, comunque, non avrebbe potuto modificare la previsione della lex specialis, ove correttamente interpretata.

I SERVIZI DELL’ALLEGATO II B, FRA SEMPLIFICAZIONE E POSSIBILE AUTO-VINCOLO ALLE ALTRE NORME DEL CODICE (SENTENZA 19 NOVEMBRE 2014)

Il pur possibile auto-vincolo nell’affidamento di un servizio dell’allegato II B al codice consente però di richiamare solo le norme del codice stesso che abbiano una valenza di principio generale.

CONSORZIO STABILE NEI SERVIZI E QUALIFICAZIONE (SENTENZA 19 NOVEMBRE 2014)

Veramente il d.P.R. 207/2010 dice qualcosa di diverso, ma ormai il principio è questo: i requisiti economici e tecnici devono essere riferiti al consorzio stabile mercé il criterio del cumulo “alla rinfusa”, mentre quelli di cui all’art. 38 del codice devono essere posseduti dalle singole consorziate se designate per l’esecuzione.

IL CASO DI UNA PARTE DELL’OFFERTA ECONOMICA PARI AD EUR 0,01 (SENTENZA 19 NOVEMBRE 2014)

Rettamente si ribadisce il senso delle giustificazioni prodotte, che mostra alla stazione appaltante un serio principio di prova sulla sostenibilità della proposta economica anche per la parte forfetaria, pari a € 0,01, senza che ciò ne implichi l’assenza di rimuneratività complessiva.

CORTE DEI CONTI DELLA LIGURIA SU CENTRALI DI COMMITTENZA, AFFIDAMENTO DIRETTO, MEPA E SERVIZI: MA QUALE NORMATIVA HANNO LETTO?

Tesi non proprio condivisibili! Vedi testo, con nostro commento infra-testo.

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