Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

FREE La proposta di finanza di progetto che perviene all’Ente ai sensi del D.Lgs. 36/2023, art. 193, comma 1: le tre professionalità coinvolte

1) Agiamo eventualmente in due: una professionalità cura tutta la parte giuridica (anche con la formula dell'accordo quadro di servizio di supporto al RUP); l’altra, se serve, tutta la parte di piattaforma informatica. 2) Quanto al “tecnico”, l’Ente dovrebbe già averlo al suo interno. 3) Quanto alla garanzia della «presenza di almeno un soggetto con esperienza di tre anni nella gestione di piani economici e finanziari e dei rischi», cfr. le indicazioni dell’ANAC.


Modalità di affidamento: «diretto (…), di importo inferiore a 140.000 euro, (…) senza consultazione di più operatori economici, assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all’esecuzione delle prestazioni contrattuali» (D.Lgs. 36/2023, art. 50, comma 1, lett. b)).

Questa la tipologia di supporto al RUP:
«Il RUP deve essere dotato di competenze professionali adeguate all’incarico da svolgere. Per i lavori e i servizi attinenti all'ingegneria e all'architettura il RUP deve essere un tecnico. Ove non sia presente tale figura professionale, le competenze sono attribuite al dirigente o al responsabile del servizio nel cui ambito di competenza rientra l’intervento da realizzare. Negli altri casi, la stazione appaltante può individuare quale RUP un dipendente anche non in possesso dei requisiti richiesti. Nel caso in cui sia individuato un RUP carente dei requisiti richiesti, la stazione appaltante affida lo svolgimento delle attività di supporto al RUP ad altri dipendenti in possesso dei requisiti carenti in capo al RUP o, in mancanza, a soggetti esterni aventi le specifiche competenze richieste dal codice e dal presente allegato. Gli affidatari delle attività di supporto devono essere muniti di assicurazione di responsabilità civile professionale per i rischi derivanti dallo svolgimento delle attività di propria competenza» (D.Lgs. 36/2023, ALLEGATO I.2, art. 2, comma 3).