FREE La finanza di progetto nel D.Lgs. 50/2016, dopo le linee guida: anche oggi i costi del supporto al RUP sono addebitabili al concessionario a c.d. “buon esito”

L’art. 183 del D.Lgs. 50/2016 corrisponde sostanzialmente all’art. 153 del vecchio codice. Si tratta della c.d. «finanza di progetto», attivabile anche su iniziativa del privato. Curiamo per l'Amministrazione  la gestione  integrale della procedura di gara (comma 15). Il contratto è comunque sempre di concessione. Il contratto non cambia, cioè, a seconda del tipo di procedura con cui ci si arriva. Si tiene conto delle linee guida dell'ANAC n. 9 (G.U. 20 aprile 2018, n. 92). 

Da notare, per il supporto all’Amministrazione, la previsione esplicita recata dall’ultimo periodo del comma 2: «Gli oneri connessi all’affidamento di attività a soggetti esterni possono essere ricompresi nel quadro economico dell’opera».

I soggetti esterni vanno scelti secondo come si affida oggi un servizio.

Ieri, come oggi, è tuttavia possibile accollare i costi al concessionario finale a c.d. “buon esito”. 

Per le imprese, per converso, curiamo la predisposizione della «proposta» di cui all’art. 183 del codice, comma 15. 

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