«Nella specie, il chiarimento reso in sede processuale dalla ricorrente, e che avrebbe potuto e dovuto rendere in sede procedimentale, non ha comportato alcuna modifica dell’offerta bensì è meramente intervenuto a chiarire che l’importo del prezzo offerto in aumento pari a € 3.057,6 euro doveva considerarsi in aggiunta dell’importo a base d’asta e non ricomprensivo dello stesso».
