«Nel caso di specie, la stazione appaltante si è limitata a domandare ad A2A chiarimenti: (i) sul motivo per cui l’importo del canone indicato in offerta per il primo anno sia aggiornato rispetto al valore di base secondo l’indice inflattivo previsto per il 2026; (ii) sulla congruità del costo dichiarato per gli interventi migliorativi rispetto al quadro economico complessivo predisposto; (iii) sul motivo per cui VAN e TIR siano stati calcolati su un periodo di ventun anni, pure a fronte della durata solo ventennale della concessione; (iv) sulla congruità dei costi energetici e di gestione post-intervento; (v) sul motivo della discrepanza tra il periodo di riferimento del cronoprogramma dei lavori oggetto della concessione (300 giorni) e quello biennale della relativa voce del rendiconto finanziario e dello stato patrimoniale».
