Non si applica «ai procedimenti di finanza di progetto in corso» alla data di entrata in vigore del suo nuovo testo normativo, ossia il 31 dicembre 2024. Quanto alla sentenza della CGUE sul diritto di prelazione, «nello svolgimento della procedura prevista dall’art. 193 del d.lgs. 36/2023, l’Amministrazione (…) dovrà tenere conto dei principi espressi nella decisione sopra indicata, non potendosi applicare la normativa interna in senso difforme da quanto statuito dalla Corte dell’Unione».
