La giurisprudenza minoritaria della Corte dei Conti del Veneto.
Principio affermato: «è proprio la stessa formulazione letterale, nell’utilizzo della locuzione atto di pianificazione “comunque denominato”, lungi dall’autorizzare interpretazioni restrittive, a consentire di ascrivere all’ambito oggettivo della norma ogni atto di pianificazione, prescindendo dal suo collegamento alla progettazione di un’opera pubblica».
Cfr. pareri nn. 380, 381 e 382.
