“La questione interpretativa consiste nello stabilire se la norma transitoria di cui all’art. 357, comma 23, del d.P.R. n. 207/2010 (secondo cui i soggetti che alla data di entrata in vigore del d.P.R. n. 34/2000 svolgevano le funzioni di direttore tecnico possono conservare l’incarico presso la stessa impresa anche se privi dei requisiti introdotti dall’art. 87 del medesimo d.P.R. n. 207/2010) si applichi anche alla qualificazione relativa ai beni culturali”.
