Nella fattispecie, è il criterio di valutazione, in quanto formulato in termini assolutamente generici, ad apparire suscettibile di essere declinato dalla Commissione in modi assai differenti, enfatizzando, a posteriori, questa o quella esigenza delle strutture utilizzatrici, non precedentemente dichiarata ai fini della elaborazione dei progetti. È mancata una coerenza logica tra la motivazione ed il punteggio attribuito.
