La giornata riguarda l’approfondimento della tematica specifica dell’accordo quadro, per l’affidamento di servizi, forniture e lavori, anche in relazione alle funzioni di una centrale di committenza. Viene fornito un analitico manuale, con tutte le problematiche sottese. Bell'incontro, oggi a Treviso.
PROGRAMMA della giornata (I^ edizione, Treviso, 23 marzo 2016), anche in house
- La norma.
- La definizione di accordo quadro e le limitazioni del codice.
- Il paradigma del “contratto aperto” per la comprensione dell’accordo accordo (con un solo operatore), pur dopo la sentenza della Corte Costituzionale.
- Il valore dell’accordo quadro.
- Le regole di procedura: i tre casi di insussistenza, “a valle”, di confronto competitivo; l’unico caso di sussistenza, “a valle”, di rilancio del confronto competitivo.
- La durata dell’accordo quadro
- L’accordo quadro stipulato con un solo operatore economico: il punto critico del completamento dell’offerta e la giurisprudenza comunitaria.
- L’accordo quadro e il divieto di modifiche in corso di esecuzione: le sei possibili varianti introducibili dalla stazione appaltante, per servizi e formiture; il “quinto d’obbligo” della contabilità di Stato. Le variazioni in corso di esecuzione, con il nuovo codice.
- L’accordo quadro e il concetto di plafond, l’utilizzabilità del ribasso d’asta, l’opzione, la ripetizione.
- L’accordo quadro stipulato con più operatori economici nell’ipotesi in cui manchi il confronto competitivo: la critica integrazione recata dal codice e la previsione “correttiva” del regolamento attuativo.
- L’ipotesi con il confronto competitivo e lo svolgimento della procedura: in particolare, i criteri di aggiudicazione, fra prima e seconda gara.
- L’ipotesi “intermedia” o “mista” prevista dall’ultima direttiva comunitaria (2014/24/UE) e recepita dal nuovo codice.
- Accordo quadro e stand still.
RELATORE
Lino Bellagamba
