La lex specialis (vigente il D.Lgs. 50/2016) era chiara nel prescrivere, ai fini della partecipazione alla gara, il possesso della certificazione UNI EN ISO 9001 per le attività produttive, in ragione della presenza di materiali che – indipendentemente dalla loro reperibilità sul mercato – avrebbero dovuto essere realizzati sulla scorta delle specifiche tecniche indicate dall’ente aggiudicatore.
