«La dichiarazione deve essere riferita a tutti i soggetti indicati ai commi 2 e 3 dell’art. 80, senza prevedere l’indicazione del nominativo dei singoli soggetti». Tale tesi è del tutto illegittima, anche se ribadita nella delibera 7 febbraio 2018, n. 99.
L’«indicazione del nominativo dei singoli soggetti» è prevista nel DGUE, parte II, lett. B, dove è anche precisato di «ripetere tante volte quanto necessario».
Per converso, la richiesta dell’«indicazione del nominativo dei soggetti» già in sede di documentazione amministrativa è necessaria – in apposito modello dichiarativo integrativo – anche per i soggetti per i quali il DGUE stesso non prevede campo dichiarativo, cioè per quelli diversi dalle «persone abilitate ad agire come rappresentanti, ivi compresi procuratori e instititori».
Che poi dopo, anche se il DGUE lo prevede, non vengano indicati «indirizzo postale», «telefono» e «mail», ciò sarebbe mera irregolarità che non comporta neanche necessità di dare soccorso istruttorio.
Pertanto, nella fattispecie, «l’operato della stazione appaltante» risulta del tutto «conforme alla disciplina normativa di settore».
Categoria: Formazione e supporto
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Milano, 16 marzo 2018; Mestre, 6 aprile. Sconto per iscrizione anticipata: entro il 16 marzo (per Mestre).
1) Il file unico riscrivibile con il contenuto integrale del disciplinare di gara per quanto riguarda l’idoneità “morale” dell’operatore economico, adattabile a qualsiasi tipo di affidamento, anche diretto. 2) Il file del distinto e definito DGUE. 3) Il file riscrivibile del modello dichiarativo integrativo del DGUE. 4) Il file che analizza le linee-guida dell’ANAC sugli illeciti professionali e filtra la giurisprudenza in materia.
Anche direttamente presso l’Ente (in house), su libera richiesta di preventivo di spesa.
In rosso gli ultimi aggiornamenti.
PREMESSA
L’incontro di studio intende illustrare la disciplina teorico-pratica dell’idoneità “morale” dell’operatore economico: sia per servizi e forniture, sia per i lavori; per i settori sia ordinari, sia speciali; per tutte le modalità di scelta del contraente, dall’affidamento diretto, alla procedura negoziata con avviso o con elenco, fino al MEPA e alla gara a formale evidenza pubblica.
È definito in un unico file riscrivibile (di circa n. 80 facciate) il contenuto integrale del disciplinare di gara per quanto riguarda l’idoneità c.d. “morale” dell’operatore economico, adattabile però a qualsiasi tipo di affidamento, anche diretto.
All’interno stesso del suddetto contenuto sono indicati i riferimenti precisi al distinto DGUE, definito in formato riscrivibile proprio e soltanto per il profilo dell’idoneità “morale” (secondo file). È definito in un altro file riscrivibile (terzo file) anche il modello dichiarativo integrativo del DGUE.
Il file principale contiene sia indicazioni materiali per la stesura finale del documento, sia note di analisi giuridica anche e soprattutto alla luce della giurisprudenza.
Un ultimo file (il quarto) analizza le linee-guida dell’ANAC sugli illeciti professionali e filtra tutta la giurisprudenza uscita in materia con il nuovo codice.
In caso di utilizzo per la gara soggetta al bando-tipo n. 1 dell’ANAC, dove vi è deroga motivata, questa è chiaramente esplicitata.
La “filosofia” è quella di offrire il “pacchetto” completo della materia, immediatamente spendibile per qualsiasi, immediato, giuridicamente garantito, uso operativo.
Si evidenzieranno, anche alla luce delle riflessioni svolte e delle domande poste dai singoli partecipanti, le criticità che sorgono nell’interpretazione del corpo normativo e le scelte teorico-pratiche più prudentemente ipotizzabili.
Per avere solo un esempio del taglio teorico-pratico dell’incontro, è possibile scaricare una facciata (1/80) del file principale, cliccando qui.
L’incontro viene svolto in continua interlocuzione, in aula, con i singoli partecipanti.
PROGRAMMA
- I reati. Le cause di incapacità a contrattare extra codice.
- La terna dei subappaltatori: la non condivisibile scelta del bando-tipo n. 1 dell’ANAC. La compilazione del DGUE a carico del subappaltatore e il non-obbligo di rendere le dichiarazioni per terzi.
- Antimafia: le due fattispecie a seconda che si dichiari anche per terzi o no (riguardante anche i reati); il provvedimento di aggiudicazione, anche in assenza della «comunicazione» o dell’«informazione»; i soggetti per i quali deve essere comprovata la sola regolarità-antimafia.
- Tutti i soggetti per i quali va verificata l’assenza di reati e la regolarità antimafia: il problema del «direttore tecnico» per servizi e forniture; la vexata quaestio del «socio unico persona fisica»; i due diversi casi della cessione e dell’affitto d’azienda; il carattere della «dissociazione»; l’«estinzione» del reato; il self cleaning in dettaglio, nelle due casistiche ipotizzabili.
- La regolarità contributiva: il problema del DURC on line.
- La regolarità fiscale: l’inapplicabilità del silenzio-assenso; il canale eventuale dell’Agente della riscossione; la pendenza del termine per l’impugnazione della cartella di pagamento e la definitività dell’accertamento del debito; l’abbassamento della soglia di cui di cui al decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 18 gennaio 2008, n. 40.
- Le «gravi infrazioni» alle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro: la sufficienza che siano «debitamente accertate», l’obbligo dichiarativo incondizionato da parte della stazione appaltante, la discrezionalità della stazione appaltante.
- Le due cause di esclusione di cui al D.Lgs. 50/2016, art. 80, comma 5, lett. b): l’ipotesi di ricorrenza del procedimento «in corso», la rimessione alla Corte di un'inerente questione interpretativa (2 febbraio 2018) e la competenza certificatoria; il R.D. 16 marzo 1942, n. 267, art. 186-bis, e le due possibili fattispecie rilevanti.
- Le linee-guida dell’ANAC sugli illeciti professionali: l’analisi di tutta la giurisprudenza uscita con il nuovo codice.
- Il conflitto d’interesse: la ricostruzione analitica della fattispecie; la rilevanza del pericolo astratto e presunto.
- La «partecipazione precedente di candidati o offerenti»: la ricostruzione analitica della fattispecie.
- Le cause di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett.: f), f-bis), f-ter), g).
- Il divieto di intestazione fiduciaria: le due ipotesi; le dichiarazioni di cui al d.P.C.M. 187/1991.
- La L. 68/1999, art. 17, comma 1: la disciplina dal 1° gennaio 2018.
- La causa di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. l).
- Il collegamento sostanziale.
- Tutte le altre ipotesi di self cleaning.
- Il D.Lgs. 165/2001, art. 53, comma 16-ter.
- Altre tre cause di esclusione extra codice (non richiamate nel bando-tipo n. 1 dell’ANAC).
- Il mancato rispetto delle clausole contenute nei protocolli di legalità o nei patti di integrità.
- Le due cause di esclusione extra codice abrogate nel 2017.
- L’art. 89, comma 3, del codice e la questione se il mancato possesso in capo all’ausiliaria di un requisito ex art. 80 debba essere sopravvenuto rispetto al termine di scadenza di presentazione delle offerte o possa anche essere originario.
RELATORE
Lino BELLAGAMBA, consulente e formatore, autore di studi e monografie, specializzato nelle procedure di selezione del contraente e in materia di finanza di progetto. Gestore dell’omonimo portale www.linobellagamba.it.
DATE, SEDI di SVOLGIMENTO, ORARI
Milano, 16 marzo 2018 (venerdì), con location presso l’Hotel Ibis Milano Centro, via Finocchiaro Aprile, 2 (a dieci minuti a piedi dalla stazione centrale).
Mestre, 6 aprile (venerdì), con location presso l’Hotel Tritone, viale Stazione, 16 (all’uscita dalla stazione ferroviaria di Mestre Centrale).
Registrazione dei partecipanti, ore 9:00; aula: 9:15-14:15.
La prestazione di cui si tratta non è acquisibile ai sensi della L. 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 450, in quanto l'Ente pubblico di cui si tratta ha sì l’obbligo preliminare di far riferimento al MEPA o al sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di riferimento, ma solo se la prestazione di cui si ha specificamente bisogno è ivi effettivamente acquisibile. Si tratta inoltre di prestazione non standardizzata, di contenuto specialistico, legata al curriculum del formatore, offerta sul libero mercato, non costituente oggetto di una procedura di scelta del contraente avviata da un Ente pubblico. Nel caso, poi, di procedura di scelta del contraente avviata da un Ente pubblico (per svolgimento del servizio formativo in house) rileva sempre lo specifico curriculum del formatore, ma rileva anche la conoscenza che se ne ha per aver già frequentato un suo corso. Si tratta di uno dei casi eccezionali in cui, a prescindere dall’utilizzo formale della piattaforma telematica, la scelta dell’operatore economico avviene comunque «mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici» in quanto è quella la persona docente che discrezionalmente ma motivatamente si vuole per una specifica esigenza formativa. Trattasi, peraltro, di acquisizione di valore inferiore a EUR 1.000,00.
COSTO
Il costo di iscrizione (al netto di IVA, non dovuta solo per il dipendente pubblico) è di EUR 480,00 a persona (più EUR 2,00 per il bollo in fattura).
Viene praticato un sconto del 10% (approssimato) a chi si iscrive con anticipo (entro il 16 marzo per Mestre) rispetto alla data della giornata prevista (6 aprile per Mestre). Pertanto, il costo scende a EUR: 430 per n. 1 partecipante; 650 per n. 2; 865 per n. 3; 1.080 per n. 4 (più EUR 2,00 per il bollo in fattura). In tal caso l’iscrizione non sarà da subito più ritirabile
ISCRIZIONE e INFORMAZIONI
L’iscrizione si perfeziona: 1) con scheda da richiedersi preventivamente via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 2) con successivo inoltro di tale scheda, compilata e sottoscritta digitalmente, alla società organizzatrice dell’evento (CONTRATTI PUBBLICI ITALIA). L’organizzatrice dell’evento rilascerà da subito, all’ente pubblico, un’autocertificazione unica (digitalmente sottoscritta) che copre i profili sia dell’idoneità “morale” integrale, sia della tracciabilità dei flussi finanziari. Non sono ammesse modalità di iscrizione diverse da quelle previste, né modulistica propria del singolo ente. Il materiale di documentazione sarà trasmesso solo via mail, dopo l’avvenuta partecipazione. L’organizzazione si riserva di annullare o di rinviare l’incontro per giusti motivi, comunque insindacabili. Lo svolgimento della giornata sarà confermato agli iscritti non appena raggiunto un numero minimo. L’iscrizione non è più ritirabile a n. 07 giorni dalla data prevista. Al termine della giornata sarà rilasciato regolare attestato di partecipazione.
Per qualsiasi necessità di chiarimenti, inviare mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e/o telefonare al n. 3351805280.
PRIVACY
L’organizzatrice dell’evento formativo che fatturerà la prestazione – CONTRATTI PUBBLICI ITALIA, con c.f/p.IVA 02668770429 – non tratta né dati sensibili, né giudiziari, e tratterà i dati ricevuti al solo fine della gestione materiale dell’evento, nel rispetto e secondo gli obblighi della vigente normativa.
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