Richiamiamo la sentenza di T.A.R.. Assistiamo oggi a una sezione del Consiglio di Stato (la III), che conferma tale sentenza di primo grado. Solo che ora siamo nel caos, perché la tesi – che oggi l’organo giurisdizionale di secondo grado, in una sua sezione, sostiene – noi l’abbiamo sostenuta fin dall’inizio (d’accordo, ma è solo una coincidenza, con l’ANAC). Solo che la sezione V del Consiglio di Stato medesima la pensa diversamente (e, guarda caso, sempre con riferimento allo stesso T.A.R. in altra ma identica pronuncia). Vi aspettiamo poi in aula digitale.
