L’onere di puntuale, congrua e ponderata motivazione va oggi maggiormente predicato in considerazione dell’espunzione da parte del legislatore di cui al d.l.. n. 135/2018 dal testo dell’art. 80, co.5, lett.c), d.lgs. n. 50/2016, di ogni ipotesi positivizzata di grave illecito professionale, con la conseguente assenza di tipizzazione delle fattispecie e la correlativa espansione della discrezionalità delle stazioni appaltanti, che richiede il contrappeso dell’accentuazione dell’obbligo di motivazione.
