www.APPALTIeCONCESSIONI.eu

FREE Ancora un “no” ai limiti al subappato

La materia dovrebbe ormai essere disciplinata in sede di conversione del decreto “semplificazioni”.

Si osserva che «la sentenza 27 novembre 2019 ha affermato che la direttiva n. 2004/18/CE, in materia di appalti pubblici, deve essere interpretata nel senso che essa osta a una normativa nazionale – quale l’art. 118 del codice del 2006 - che limita al trenta per cento la parte dell’appalto che l’offerente è autorizzato a subappaltare a terzi e al venti per cento la possibilità di ribassare i prezzi applicabili alle prestazioni subappaltate rispetto ai prezzi risultanti dall’aggiudicazione

3.2 Di conseguenza, non risulta applicabile, in quanto contraria al diritto europeo, la disciplina di cui all’art. 118 cit., posto a base di entrambe le prime censure accolte dal Tar sotto i predetti profili. Una volta ammesso il ricorso al subappalto oltre il predetto limite legislativo, da disapplicare, non residua alcuna concreta censura in ordine alla presunta anomalia dell’offerta, attesa la ammissibilità dell’affidamento in subappalto alle previste cooperative» (Cons. Stato, VI, 29 luglio 2020, n. 4382).

Url: https://www.appaltieconcessioni.eu/tematiche-generali/16406-ancora-un-no-ai-limiti-al-subappato.html