ANAC e MIT possono dire quel che vogliono, ma per la fascia contrattuale di valore inferiore alla soglia comunitaria non sussiste nessun obbligo di concedere l’anticipazione del prezzo. E non solo perché la norma è collocata nell’art. 35 del codice («Soglie di rilevanza comunitaria e metodi di calcolo del valore stimato degli appalti»).
