La lex spexialis prevede la sanzione espulsiva e per la sentenza che si riporta è corretta l’esclusione, senza alcun margine per l’applicazione del principio della correzione dell’errore materiale. Tuttavia il ragionamento dell’esclusa per noi è convincente sul piano matematico. Vedremo come andrà a finire in II grado di giudizio, ma sussiste il presupposto per la riforma della sentenza.
