Debbo procedere a una gara d’appalto sotto soglia con l’offerta economicamente più vantaggiosa e con criteri di valutazione qualitativi soggetti a valutazione discrezionale e quindi, non potendo ricorrere al MEPA, debbo pubblicare il bando nella GURI, ai sensi dell’art. 124 del codice, comma 5. Posso richiedere all’aggiudicatario il rimborso delle spese per la pubblicazione? - di Lino BELLAGAMBA
Ai sensi del codice dei contratti, così come modificato dal D.L. 66/2014, no!
È evidente che si tratta di una leggerezza dei consulenti giuridici del governo (che comunque saranno remunerati senza alcuna penale …), in quanto non si capisce perché ciò che vale sopra soglia e per i lavori pubblici non debba valere anche per servizi e forniture affidati con gara d’appalto di valore inferiore alla soglia stessa. Ma tant’è! Anche se il rimborso delle spese di pubblicazione non è una sanzione, non si può interpretare in modo analogico una disciplina giuridica che pone un onere economico a carico di un’impresa.
Probabile che in sede di conversione del D.L. 66/2014 si rimedi alla leggerezza di chi si è limitato a scorrere il testo del codice con la funziona ”trova” e, non avendo trovato la parola “quotidiani” nell’art. 124, sia andato avanti sicuro – de plano – nel lasciare intatto l’articolo stesso.
Ma il problema, in verità e più ampiamente, non è, e come al solito, di ratio legis, ma di ratio socio-economica. Riuscirà Renzi a fare quello che non riuscì a Monti, quando all’ultimo secondo scomparve dal testo in Gazzetta il comma sull’abrogazione delle spese di pubblicità per i giornali?
Se Renzi riuscirà a convertire in legge l’abrogazione delle spese di pubblicità sui giornali, senza alcuna sommersa partita di giro, saremo i primi a darne pubblico plauso. E lo faremo, eccome se lo faremo! E allora sarebbe anche giusto eliminare la pubblicità a pagamento in Gazzetta.
Se non ci riesce, dalle sue parti, ma anche dalle nostre, si usa far riferimento, nel caso, al sempitèrno personaggio di Carlo Lorenzini, più noto come Collodi.
Un’ultima considerazione, visto che ci siamo. Con tutte queste norme che cambiano dall’oggi al domani e che pongono oneri materiali inutili e faticosi (l’anti-corruzione docet), il pubblico dipendente è sempre più martoriato. Renzi è stato sindaco, Delrio anche, dovrebbero saperlo.
Lino Bellagamba
