Ai fini dell’attribuzione del punteggio riveste rilievo centrale la valutazione della coerenza, con l’oggetto dell’appalto, del settore e campo di applicazione/scopo del certificato, a prescindere da ogni considerazione inerente alla legittimazione dell’organismo certificatore.
Per converso, se un'impresa concorrente ha scelto di non conseguire una determinata certificazione di qualità, richiesta espressamente dal bando di gara, l'impresa stessa non può pretendere che la sua offerta sia valutata come equivalente a quella di altra impresa certificata, ricorrendo ad una descrizione "in concreto" dei suoi processi aziendali, per dimostrare il rispetto dei requisiti di cui alla certificazione richiesta.
