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Quando il giudice amministrativo afferma principi inapplicabili all’affidamento diretto, oppure adotta un linguaggio del tutto improprio

Come si fa ad affermare che si applicano i principi di «libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, (…) e pubblicità»? È in re ipsa l’inapplicabilità oggettiva di tali principi. E «l’acquisizione di una pluralità di preventivi» non configura una «mera procedimentalizzazione dell’affidamento diretto», neppure «mera»: semplicemente non origina nessuna «procedimentalizzaione», ma una mera modalità di scelta del contraente che consiste in una autonoma attività istruttoria del RUP. Cfr., per converso, altra diversa fattispecie: Una pregevole sentenza, che coniuga l’uso della piattaforma telematica con le caratteristiche dell’affidamento diretto, che tale deve rimanere.

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