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FOCUS Affidamento diretto “extra MEPA” e verifica dei requisiti: ma l'importante è il Ponte

L’«affidamento diretto» non cambia a seconda dell’importo. È e rimane una mera attività istruttoria del RUP per tutta la fascia per la quale è ammesso. Intrinsecamente non richiede mai nessun uso di piattaforma, neanche per la richiesta di più preventivi. La questione riguarda anche la verifica dei requisiti da EUR 40.000 in su. La disposizione di cui al D.Lgs. 36/2023, art. 52, comma 1, de jure condendo dovrebbe per ratio essere estesa a tutta la fascia dell’«affidamento diretto»: «Nelle procedure di affidamento di cui all’articolo 50, comma 1, lettere a) e b), di importo inferiore a 40.000 euro, gli operatori economici attestano con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà il possesso dei requisiti di partecipazione e di qualificazione richiesti. La stazione appaltante verifica le dichiarazioni, anche previo sorteggio di un campione individuato con modalità predeterminate ogni anno».

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