Qui il giudice amministrativo che segue la linea sostanzialistica. Ma siamo a “50 a 50”. Il nuovo codice non ha risolto un ormai atavico problema, né la questione viene rimessa a “plenaria”. Come regolarsi? Prudenzialmente preferiamo allo stato seguire il tradizionale ragionamento formale dell'atto inesistente. Ma come scegli scegli male, il punto è questo.
