«La ricorrente afferma che il ricorso sarebbe tempestivo perché, nel caso di specie, sarebbe ancora applicabile la disciplina prevista dal precedente Codice dei contratti (art. 53 del D.lgs. n. 50/2016) sia per effetto dell’articolo 225, comma 2, del nuovo Codice dei contratti, sia perché l’articolo 30 della Lettera di invito afferma che “Il diritto di accesso alla documentazione di gara è esercitabile in conformità alle disposizioni vigenti nella materia (art. 53 del D.Lgs. n. 50/2016, ancora vigente fino al 31/12/2023 …)”». Quid juris? Guarda la discutibile interpretazione.
