Per il Consiglio di Stato non è «in contrasto con le direttive europee». Ma è in contrasto con i principi fondamentali del Trattato UE, considerato che le direttive non sono applicabili sotto soglia comunitaria. Qualcuno ricorderà che dovette disapplicarsi la disposizione della Merloni-ter (L. 415/1998) che escludeva dagli affidamenti diretti (allora fino a sotto 40.000 ECU) le società di ingegneria, riservandoli solo a professionisti e loro società. Qui il riferimento è addirittura a tutto il sotto soglia. Adesso ci si mette anche il C.d.S. a convalidare scelte del genere, sia pure «ad una valutazione prima facie». Ma già prima facie la disposizione è lesiva del principio di non discriminazione verso chi non è PMI.
