Va riconosciuta la rilevanza della condotta non solo commissiva (ossia mendace), ma anche omissiva del concorrente – in quanto tesa a celare informazioni rilevanti non conosciute dalla p.A. o di cui la p.A. viene a conoscenza solo in un secondo momento – e perciò idonea ad influenzare in modo indebito il processo decisionale della stazione appaltante.
