Un eccessivo formalismo nel vagliare l’idoneità dell’avvalimento rischierebbe di frustrare la preminente “ratio” cui l’istituto assolve Lo dice la Corte dei conti. Per poter leggere tutto l'articolo occorre effettuare il login oppure abbonarsi al giornale. Accedi Ricordami Nome utente dimenticato? Password dimenticata?