La valutazione della “gravità” dell’illecito professionale, come definito dall’art. 98, comma 3, lett. c), del D.Lgs. 36/2023 È espressione di un potere ampiamente discrezionale, così come con il vecchio codice. Per poter leggere tutto l'articolo occorre effettuare il login oppure abbonarsi al giornale. Accedi Ricordami Nome utente dimenticato? Password dimenticata?