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FOCUS I criteri ambientali minimi (CAM) di cui al D.Lgs. 36/2023, art. 57, comma 2: il riepilogo logico-sistematico di tutti i principi della materia, da richiamarsi nei «documenti di gara» di cui all’art. 82

1. La non conformità dei documenti di gara ai CAM: non è immediatamente lesiva («fatta salva l’ipotesi di illegittimità della legge di gara che impedisca la formulazione dell’offerta» per altri motivi). 2. L’interesse a ricorrere, per esempio, della quarta graduata. 3. L’irrilevanza del principio della fiducia, ovvero di una presentata offerta comunque conforme ai CAM. 4. L’irrilevanza del principio dell’eterointegrazione, ovvero del generico rinvio della legge di gara alle disposizioni vigenti. 5. I CAM con funzione premiale: l’illegittimità di una ponderazione eccessivamente ridotta, fino a divenire irrisoria. 6. Il profilo relativo alle specifiche tecniche e alle clausole contrattuali. 7. La fase esecutiva come luogo naturale per il controllo dell'adempimento: ma la conformità dell'offerta ai requisiti minimi deve essere verificata in sede di gara.

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