La ricorrente lamenta «la violazione e falsa applicazione dell’allegato I.3 del d.lgs. n. 36/2023, la violazione e falsa applicazione dei termini di conclusione delle procedure di gara ai sensi del d.lgs. n. 50/2016, degli articoli 24 e 97 della Costituzione, l’eccesso di potere e l’ingiustizia manifesta, il difetto di istruttoria, l’illogicità e la violazione del principio di buon andamento per mancato rispetto del dovere di buona fede e la violazione del principio di trasparenza. In sintesi, la ricorrente ha evidenziato la violazione, da parte dell’Amministrazione, dei termini di conclusione della procedura in violazione dei principi della fiducia, di economicità, efficacia e tempestività e senza che venisse disposta alcuna espressa proroga di tali termini».
