Si rileva che «l’obbligo di controllo gravante sul R.U.P. non si esauriva nella mera verifica formale dell’iscrizione della compagnia assicurativa negli elenchi IVASS, ma richiedeva un accertamento più ampio e sostanziale, esteso anche alla consultazione degli avvisi e comunicati ufficiali relativi alla cessazione del rilascio di polizze fideiussorie e ai fenomeni di contraffazione.
