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Il subprocedimento di anomalia non richiede, di regola, una sequenza indefinita di interlocuzioni: il modello resta normalmente monofasico

Ciò presuppone, tuttavia, che la richiesta iniziale sia puntuale, che l’operatore sia posto in condizione di giustificare i profili effettivamente controversi e che la motivazione finale resti coerente con l’oggetto dell’interlocuzione.

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