Va sempre motivata la considerazione che «nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto» (D.Lgs. 163/2006, art. 81, comma 3).
Va sempre motivata la considerazione che «nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto» (D.Lgs. 163/2006, art. 81, comma 3).