Il «proponente», nella compagine soggettiva che presenta la proposta, non è tenuto a inserire il gruppo di lavoro per i servizi d’architettura e ingegneria. Ovviamente non è neanche tenuto a comprovare in questa fase la qualificazione ad eseguire i lavori.
È grossolano ipotizzare per i lavori, poi, il ricorso all’avvalimento da parte del «proponente». Al di là della non necessità di qualificarsi ora per i lavori, è del tutto teorico, infatti, che un mero gestore di servizio – che non abbia neanche mai eseguito lavori privati, in quanto non appartenente al settore delle costruzioni – si metta ad eseguire per la prima volta lavori pubblici in proprio utilizzando mezzi, personale e know how dell’ausiliaria. Si dimentica (o si ignora) che chi esegue i lavori non è quest’ultima, ma l’ausiliata.
Il servizio di assistenza al RUP o all’impresa proponente in materia di project financing.
