Si tratta del D.Lgs. 36/2023, allegato II.12, art. 2, comma 5. E che cosa vuol significare la disposizione? Ma c’è anche un altro problema logico che nella sentenza non emerge e che si riconduce a un errore di linguaggio del legislatore (di sempre, peraltro … ). Ma andiamo con ordine. Qui e nel webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali della stazione appaltante: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, beni culturali».
