Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

FREE La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali della stazione appaltante: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, beni culturali.

Martedì 02 luglio 2024webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 e oltre se necessario. Cfr. anche: Formazione per la qualificazione delle stazioni appaltantiAnche per chi opera nei settori specialiContenuti e metodologia: l'analisi della norma, lo schema del contesto, la giurisprudenza, la criticità rilevabile, la ragionata soluzione operativa, materiale di documentazione e non slideLa piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, con preventivo di spesa forfettario, anche in house "in presenza".


PREMESSA
Nella giornata si opererà una ricognizione generale dell'affidamento dei lavori pubblici dal 1° luglio 2023, con il nuovo codice dei contratti pubblici, assunto con il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, con particolare riferimento alla disciplina della qualificazione. In particolare, inoltre: l'applicabilità del D.L. 31 maggio 2021, n. 77, art. 48, in materia di appalto integrato.
L’incontro verrà svolto in continua interlocuzione, in aula, con i singoli partecipanti.
Nei nostri incontri di studio viene messo a disposizione materiale di documentazione aggiornato alla giurisprudenza del giorno prima, con il carattere strettamente operativo degli stessi volumi in passato pubblicati (Autocertificazione e semplificazione della gara d'appaltoI ed.;  Autocertificazione e semplificazione della gara d'appalto, II ed.;  La gara d'appalto, III ed.;  
La qualificazione nell'appalto di lavoriL'art. 24 della finanziaria 2003;  Problematiche operative e nodi critici della gara d'appalto di lavori La gara d'appalto di lavori;   Capitolato speciale d'appalto dei lavori stradali;  L'affidamento di forniture e servizi dopo la L. 212/2003;  La gara on line nel d.P.R. 101/2002;  L'affidamento di forniture e servizi dopo la finanziaria 2004;  Le gare di progettazione;  L'avvalimento dei requisiti economici e tecnici;  La gara d'appalto di lavori pubblici, l'accordo quadro, le procedure negoziate, i lavori "a scomputo";  L'affidamento del project financing nei lavori pubblici;  La gara d'appalto di servizi e forniture, l'accordo quadro, l'affidamento dei servizi di progettazione).
Come materiale di documentazione verrà qui messo a disposizione il nuovo 
codice dei contratti commentato in materia di sistema-appalto con note di analisi sotto ogni articolo (sia il corpo principale, sia gli allegati vengono forniti in comodo formato riscrivibile al fine di una più comoda consultabilità e utilizzabilità). I due documenti (scarica: il frontespizio del corpo primario del codice; una facciata tipo  degli allegati) evidenziano puntualmente e commentano anche la disciplina relativa ai settori speciali. Si evidenzierà che cosa è cambiato rispetto al vecchio codice e ciò che è rimasto sostanzialmente immutato, fra errori, contraddizioni, carenze e complicazioni.
Verranno inoltre messi a disposizione:
- il nuovo manuale sulla qualificazione in fase d'affidamento degli operatori economici (scarica una facciata tipo);
il testo del D.L. 47/2014, convertito nella L. 80/2014, art. 12, dinamicamente aggiornato al nuovo codice dei contratti pubblici, con puntuale analisi infra testo;
- il quadro sinottico di tutte le categorie: OG e OS; OS che sono SIOS e OS che non lo sono; OS che non sono SIOS, a qualificazione obbligatoria e non obbligatoria;
- l'analisi dell’ALLEGATO II.18: qualificazione dei soggetti nel settore dei beni culturali;
- il DECRETO 23 giugno 2022 («Criteri ambientali minimi per l'affidamento del servizio di progettazione di interventi edilizi, per l'affidamento dei lavori per interventi edilizi e per l'affidamento congiunto di progettazione e lavori per interventi edilizi»), analizzato e commentato;
- l'analisi dell'applicabilità del D.L. 31 maggio 2021, n. 77, art. 48, in materia di appalto integrato, con il D.Lgs. 36/2023.
Per il decreto della SNA per la formazione in materia di contratti pubblici, che non vale per tutta la formazione e/o convegnistica in materia di appalti pubblici, e che comunque non vale per gli incontri di studio, cliccare qui.

PROGRAMMA
PARTE I: LO SCHEMA RIEPILOGATIVO DELLA QUALIFICAZIONE
1. L’importo stimato d’appalto, «pari o superiore a 150.000 euro».
- Il possesso dell’attestazione-SOA come «condizione necessaria e sufficiente»; l’illegittimità, di regola, di richiedere requisiti aggiuntivi.
- La qualificazione per le imprese non italiane.
- L’attestazione-SOA nei settori speciali.
- La questione se la quota-sicurezza non ribassabile sia anche quota di qualificazione.
2. La categoria prevalente e la sua individuazione nel silenzio del nuovo codice.
2.a) La qualificazione-SOA in categoria prevalente, anche in relazione a non posseduta attestazione in una o più scorporabili: gli esempi in caso di concorrente singolo o di raggruppamento o figura assimilabile. Il raggruppamento “orizzontale” (per così dire) in prevalente e la ripartizione della qualificazione da possedersi nella prevalente stessa in relazione al subappalto qualificatorio di una scorporabile.
- La del tutto errata tesi che sia «cancellata la distinzione fra categorie a qualificazione obbligatoria e non obbligatoria».
2.b) La questione se per la categoria prevalente sia utilizzabile il subappalto qualificatorio.
- Il limite di subappaltabilità della prevalente e le conseguenze del suo eventuale superamento.
- Il subappalto – anche a cascata – e la sua motivata limitabilità: le tre casistiche.
2.c) Il caso (illogico) della categoria prevalente a qualificazione non obbligatoria.
2.d) I contratti concernenti i beni culturali: i due principi “storici” non riproposti dal nuovo codice e il (persistente) problema per le lavorazioni corrispondenti alla OG 2, di importo inferiore a EUR 150.000.
3. La categoria scorporabile.
- I principi del subappalto qualificatorio: la competenza a dichiararlo in caso di raggruppamento o figura assimilabile; l’indicazione del nominativo; il soccorso istruttorio; la mancanza in dichiarazione di qualunque riferimento all’istituto del subappalto qualificante»; l’iscrizione nell’albo delle imprese specializzate in bonifica bellica; il subappalto qualificatorio frazionato o plurimo, anche alla luce dell’avvalimento plurimo.
3.a) L’individuazione di una scorporabile nel silenzio del nuovo codice: l’irragionevole scelta di considerare come scorporabili tutte le lavorazioni ulteriori diverse dalla prevalente, di qualsiasi importo; l'ipotesi di prevedere solo la OG, senza le OS.
3.a.1) La questione della qualificazione per la scorporabile di importo superiore al 10% del totale d’appalto, anche se pari o inferiore a EUR 150.000. La questione se nei lavori di importo inferiore a EUR 150.000 la qualificazione dell’operatore economico sia data dall’art. 50, comma 1, lett. a) o dall’allegato II.12, art. 28.
3.a.2) La scorporabile di importo superiore a EUR 150.000, anche se pari o inferiore al 10% del totale d’appalto.
3.a.3) La questione della SIOS: scorporabile in quanto tale, a prescindere dal suo valore, ovvero scorporabile solo qualora almeno superi il 10% del valore d’appalto?
3.b) La qualificazione dimostrabile solo con l'attestazione-SOA e la possibile eccezione per le SIOS.
3.c) Il rapporto fra la rilasciata attestazione-SOA ed il d.M. 37/2008.
3.1 Le SIOS («strutture, impianti e opere speciali»).
3.1.a) La caratteristica di essere a qualificazione obbligatoria.
3.1.b) L’avvalimento. L’avvalimento nel subappalto e l’avvalimento “a cascata”.
3.1.c) La subappaltabilità per il 100% del suo importo, salvo motivato divieto di subappalto entro tutta tale misura.
3.1.d) La SIOS singolarmente di importo superiore al 10% del totale d’appalto, ma pari o inferiore a EUR 150.000.
3.1.e) La vexata quaestio su OS 32 e OS-12-B.
3.2 La categoria scorporabile, diversa da una “SIOS”, a qualificazione obbligatoria.
3.3 La categoria scorporabile a qualificazione non obbligatoria.
- La qualificazione del subappaltatore.
4. I criteri ambientali minimi.
5.  Altri lavori di importo pari o inferiore sia al 10% del totale d’appalto, sia a EUR 150.000.
5.1 L’abilitazione ad eseguire le lavorazioni impiantistiche di cui al d.M. 22 gennaio 2008, n. 37.
5.2 Altre lavorazioni, tipologicamente del tutto diverse dalla categoria prevalente.

PARTE II: ALTRA DISCIPLINA DI RIFERIMENTO
- Il beneficio del “quinto” e tutte le casistiche dopo la “plenaria” del 2023, fra avvalimento ed attestazione-SOA estesa alla progettazione.
- L’appalto di importo: da EUR 20.000.000 in su; superiore a EUR 20.658.000; da EUR 100.000.000 in su.
- Il possesso della certificazione di qualità: documentabilità e avvalimento.
- Le verifiche dell’attestazione-SOA: triennale e quinquennale.
- Appalto integrato: la qualificazione per il servizio; l’insufficienza ex se dell’attestazione-SOA estesa alla progettazione; il divieto di avvalimento per il progettista “indicato” (e il formale raggruppamento di progettisti con finalità elusiva). La sostitiibilità del progettista carente di requisiti e i relativi limiti di legittimazione.
- L’OG 11: equipollenza e limiti quantitativi per la sua previsione in progetto.
- Il contratto di avvalimento (operativo).
- I requisiti per i lavori pubblici di importo inferiore a EUR 150.000: la dimostrazione del rapporto di analogia e la necessità del possesso del CEL.
- Il principio di corrispondenza sostanziale per il raggruppamento o figura assimilabile: il superamento del modello verticale e un esempio significativo di raggruppamento con il nuovo codice. Il D.Lgs. 36/2023, art. 97, primo e secondo comma, e l’art. 68, comma 17: non è consentita la modifica postuma della ripartizione delle quote di esecuzione e il recesso non può essere utilizzato per sopperire alla mancanza ab origine di un requisito di qualificazione (il caso).
- La cooptazione (disciplinata due volte).
- I consorzi stabili e il principio di cumulo alla rinfusa, anche in riferimento al settore dei beni culturali. 
- Beni culturali: la questione se, con consorziata non qualificata con idonea attestazione-SOA, si debba escludere il consorzio stabile ovvero se quest’ultimo debba considerarsi ammesso in quanto, detenendo una comune struttura di impresa, con la posseduta qualificazione richiesta è legittimato ad eseguire l’appalto in proprio: la soluzione del problema, per analogia e per par condicio, anche per il consorzio cooperativo o artigiano. La questione generale se un operatore economico, che possiede un’idonea attestazione-SOA (in OG 2, nella fattispecie), debba possedere anche una correlativa idonea iscrizione camerale. I criteri per stabilire quando scatta l’obbligo di far riferimento al settore dei beni culturali per tutto l’appalto, pur quando in progetto siano previste anche categorie non direttamente appartenenti al settore stesso.
- Consorzio artigiano o cooperativo: può non possedere in proprio attestazione-SOA in una scorporabile a qualificazione obbligatoria, essendo sufficiente che la possegga la consorziata designata senza bisogno che venga dichiarato il subappalto qualificatorio? L'abbaglio di un giudice amministrativo.
- OG 12 e requisito dell’iscrizione all’Albo dei gestori ambientali: le casistiche.
- L'applicabilità del D.L. 31 maggio 2021, n. 77, art. 48, in materia di appalto integrato: con la norma transitoria di cui al D.Lgs. 36/2023, art. 225, comma 9; a regime. A regime, possibile richiedere il progetto esecutivo in sede di offerta tecnica?

PARTE III: I BENI CULTURALI E L’ALLEGATO II.18
- L'acronimo categoriale corrispondente a tutte le tipologie di lavori.
- L’iscrizione camerale per i lavori corrispondenti alla OG 2.
- I lavori di importo inferiore a EUR 150.000: il dettaglio dei requisiti per tutte le tipologie qualificatorie e il problema aperto per le lavorazioni corrispondenti all'OG 2.

PARTE IV: LE PROCEDURE
- I lavori a scomputo.
- Le procedure negoziate sotto soglia comunitaria: la selezione degli operatori economici da invitare; la piena ammissibilità della procedura aperta con inversione procedimentale per importo da EUR 150.00 fino a sotto EUR 1.000.000; la scelta del metodo per l'esclusione automatica.
- Il livello progettuale a base di gara per l'accordo quadro di manutenzione.

PARTE V: LE DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE
- Il contratto misto con compresenti lavori, ovvero una disciplina del D.Lgs. 36/2023 contraria al principio comunitario in materia.
- I costi della manodopera (improbabilmente) scorporati dall’importo assoggettato al ribasso.
- L'affidamento autonomo di lavori fino a EUR 500.000. L'affidamento dei lavori di manutenzione ordinaria d’importo inferiore a EUR 1.000.000.

PARTE VI: QUESITI SU TUTTO IL PROGRAMMA
Ogni altra problematica rientrante nel programma, liberamente evidenziata dal singolo partecipante al fine di avere un’immediata risposta operativa.

RELATORE
Lino BELLAGAMBA, consulente e formatore, autore di studi e monografie, specializzato nelle procedure di selezione del contraente e in materia di finanza di progetto. Direttore responsabile del quotidiano on line APPALTIeCONCESSIONI. 

Lino Bellagamba


ORARIO e ACCESSO all’AULA DIGITALE

Registrazione dei partecipanti, ore 8:50. Aula digitale: dalle ore 9:00 alle 13:00 (con break di dieci minuti alle ore 11:00); dalle ore 14.00 fino alle 16:00 e oltre, se necessario.
Da CONTRATTI PUBBLICI Italia ogni singolo partecipante riceverà una mail che conterrà il link sul quale cliccare per accedere all’aula digitale (non occorre possedere nessun programma; basta solo avere un microfono in proprio se si vuole interloquire, altrimenti si può far uso della chat che compare in automatico sullo schermo).
Per i requisiti tecnici minimi di sistema, cliccarqui

COSTO
Il costo è di: per n. 1 partecipante, EUR 490; per n. 2 partecipanti, EUR 940; per n. 3 partecipanti, EUR 1.390; per n. 4 partecipanti, EUR 1.840; per n. 5 partecipanti, EUR 2.290; per n. 6 partecipanti, EUR 2.740; per ogni partecipante in più, dal settimo fino al decimo, EUR 430; dall’undicesimo in poi, da concordare. Vanno aggiunti EUR 2,00 per il bollo in fattura a carico dell’Ente pubblico, cui non si applica l'IVA.

ISCRIZIONE e INFORMAZIONI
L’iscrizione si perfeziona: 1) con scheda da richiedersi preventivamente via maiQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicandosi anche il numero presunto dei partecipanti; 2) con successivo inoltro di tale scheda, compilata e sottoscritta, alla società organizzatrice dell’evento (CONTRATTI PUBBLICI Italia s.a.s.). L’organizzatrice dell’evento rilascerà da subito, all’ente pubblico, un’autocertificazione unica (digitalmente sottoscritta) che copre i profili sia dell’idoneità “morale” integrale (anche ai sensi del D.Lgs. 36/2023, art. 52, comma 1), sia della tracciabilità dei flussi finanziari. 
Gli Enti del SSN, in relazione al decreto MEF del 7 dicembre 2018, quale integrato dal decreto 27 dicembre 2019, provvederanno all’emissione dell’ordine NSO selezionando come canale di trasmissione la pec indicata nell’autocertificazione unica che sarà prodottta da CONTRATTI PUBBLICI ITALIA s.a.s., che riporta ogni dato comunque necessario per l’emissione dell’ordine stesso (pertanto, da parte di CONTRATTI PUBBLICI ITALIA s.a.s. non sarà compilata nessuna anagrafica aggiuntiva di sorta). Oltre l’ordine NSO dovrà essere trasmesso anche l’ordine secondo il diverso modello (in quanto contenente dati ulteriori) che sarà prodotto da CONTRATTI PUBBLICI ITALIA s.a.s..
Cfr. ANAC, faq aggiornate al 6 febbraio 2024on line al link: https://www.anticorruzione.it/-/tracciabilit%C3%A0-dei-flussi-finanziari«C9. È necessaria l’acquisizione del CIG in caso di partecipazione di un dipendente ad un seminario o ad un convegno? No. Ai sensi dell’art. 25, comma 2, lett. a) del d.l. 66/2014 convertito nella legge n. 9/2014, la partecipazione di un dipendente ad un seminario o ad un convegno non integra la fattispecie dell’appalto di servizi di formazione e, pertanto, alla specifica ipotesi non si applica la normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari. Diversamente, l’acquisto da parte di un ente pubblico di corsi di formazione per il proprio personale configura un appalto di servizi di istruzione e formazione (Allegato IX) e, pertanto, comporta l’assolvimento degli obblighi di tracciabilità»Per lo svolgimento dell’attività di cui si tratta non occorre essere abilitati a nessun mercato elettronico o piattaforma, trattandosi peraltro di prestazioni del tutto infungibili, legate al curriculum del formatore. Il fruitore della prestazione non ha nessuna possibilità di incidere sulla composizione e sull’esecuzione della medesima, potendola solo acquisire così com’è. La prestazione, regolata dal codice civile, è acquisibile indistintamente da soggetti privati e pubblici, a un prezzo non negoziabile. Si ritiene tuttavia che l’acquisizione della prestazione, assimilabile in qualche modo a «consulenze legali, amministrative, tributarie e tecniche», sia soggetta a tracciabilità attenuata nel senso che, pur non occorrendo il CIG, occorre il conto corrente dedicato. Tuttavia il CIG sarà riportato in fattura elettronica, qualora il CIG stesso sia stato comunque assunto.
La comunicazione via mail della regolarità dell'ordine trasmesso secondo il suddetto modello vale come accettazione dell'ordine stesso, salva la necessaria conferma di svolgimento della giornata. Non sono assolutamente ammesse modalità di iscrizione diverse da quelle previste, né modulistica propria del singolo ente: CONTRATTI PUBBLICI ITALIA s.a.s. non sottoscriverà pertanto nessun ordinativo di fornitura ovvero modelli dichiarativi che provengano dall'Ente o società che intenda iscrivere un proprio dipendente all'incontro di studioIl materiale di documentazione e l'attestato di partecipazione saranno trasmessi solo via mail, subito dopo l’avvenuta partecipazione stessa. L’organizzazione si riserva eccezionalmente di annullare o di rinviare l’incontro senza dover comunque nessun rimborso di sorta, o di non accogliere una richiesta di iscrizione, per motivi comunque insindacabili. Lo svolgimento della giornata sarà confermato agli iscritti non appena raggiunto un numero minimo di partecipanti. 
Per qualsiasi necessità di chiarimenti, utilizzare la stessa mail sopra indicata, oppure telefonare al n. 3351805280.


PRIVACY
L’organizzatrice dell’incontro di studio che fatturerà la prestazione – CONTRATTI PUBBLICI Italia s.a.s., con c.f/p.IVA 02668770429 – non tratta né dati sensibili, né giudiziari, e tratterà i dati ricevuti al solo fine della gestione materiale dell’evento, nel rispetto e secondo gli obblighi della vigente normativa.

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