«L’articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, preclude, di norma, alle amministrazioni di ricevere prestazioni d’opera intellettuale a titolo gratuito e impone loro di garantire “comunque” l’applicazione del principio dell’equo compenso, enunciato dall’articolo 1 della legge 21 aprile 2023, n. 49». Di più però non viene detto nella quinta sentenza in materia (che si riporta e che fa un "tre a due" a favore della tesi di applicabilità della legge di cui si tratta). Peraltro non si è neppure tenuto conto della specifica disciplina prevista in materia per l’appalto integrato. Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici e le inevitabili scelte discrezionali della stazione appaltante: prevalente, scorporabili, SIOS, raggruppamenti e consorzi, subappalto, appalto integrato, beni culturali».
