«L’articolo 71 del decreto correttivo ha espressamente abrogato l’articolo 12 generando dubbi circa l’applicabilità del subappalto qualificante. Sul punto inoltre è intervenuto il Ministero dell’Infrastrutture e dei trasporti che, in risposta a un quesito sottopostogli, ha precisato che tutte le categorie scorporabili sono a qualificazione obbligatoria. La lettura combinata della norma abrogatrice e del parere del MIT comporta che l’impresa non in possesso di tutte le qualificazioni, non potendo ricorrere più al subappalto qualificante, è costretta a ricorrere all’avvalimento o alla partecipazione aggregata, con aggravio della posizione dell’impresa ausiliaria o della mandante». Il webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato».
