Così prevede l’allegato II.12, art. 2, comma 2, ultimo periodo: «nel caso di imprese raggruppate o consorziate la disposizione non si applica alla mandataria ai fini del conseguimento del requisito minimo di cui all'articolo 30, comma 2».
Un “copia e incolla” dal d.P.R. 207/2010, che i compilatori del codice non dovevano proprio operare. Ma per il legislatore del “correttivo”, ovvero per il MIT, non c’era nulla da correggere.
Il webinar, anche in house: «La qualificazione nei lavori pubblici dopo il decreto “correttivo”: l’abrogazione dell’art. 12 del D.L. 47/2014, la categoria prevalente e quella scorporabile, i raggruppamenti e i consorzi, l'appalto integrato».
