Dice l’ANCE (15 giugno 2021): «la scelta del legislatore di generalizzare il ricorso alla procedura negoziata e di sacrificare i principi di pubblicità determinerà un forte restringimento della concorrenza».
Ma a nessuno sorge il dubbio che il legislatore abbia commesso il più clamoroso degli autogol, con l’inserimento dell’inciso: «fermo restando il rispetto dei principi di cui all’articolo 30 del codice dei contratti pubblici di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50».
Per servizi e forniture, per far sì che fino a sotto EUR 139.000 si possa fare l’«affidamento diretto» come lo si faceva con il D.L. 76/2020 prima della modifica, in sede di conversione dovrebbero giocoforza cassare l’inciso di cui si tratta. Figuriamoci!
Per intanto il RUP può gestire l’«affidamento diretto» fino a sotto EUR 139.000, nel rispetto sia «dei principi di economicità, efficacia, tempestività» di cui al primo periodo del comma 1 dell’art. 30 del codice (ciò che non è un problema), sia dei «principi di libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, nonché di pubblicità» di cui al secondo periodo del medesimo comma 1 dell’art. 30 del D.Lgs. 50/2016.
Chissà come mai? La relazione illustrativa e il MIMS richiamano solo il primo periodo. Del secondo periodo del comma 1 dell’art. 30 del codice, invece, non parla nessuno.
Però possiamo stare tranquilli. La Commissione comunitaria magari chiuderà un occhio sui principi del diritto euro unitario applicabile agli affidamenti sotto soglia comunitaria.
Tornando all’ANCE, non ha un gran titolo a parlare in materia di concorrenza. Non ha fin qui speso una parola su come in Italia si sta declinando il cànone del poter tener «conto anche di una diversa dislocazione territoriale delle imprese invitate».
l.b.
La formazione in materia:
Il percorso ordinato per il RUP per ogni affidamento sotto soglia comunitaria, dopo il D.L. 31 maggio 2021, n. 77: dalle acquisizioni vincolate, fra CONSIP e MEPA, alle procedure negoziate. Affidamento diretto: i due schemi integrali d'atto
30 giugno 2021 (mercoledì) in video-conferenza facile (dalle 9:15 alle 16:15). Per l'affidamento diretto saranno esaminati e prodotti (in formato riscrivibile): 1) lo schema integrale dell'avviso di mera indagine di mercato; 2) lo schema integrale di determinazione unica. Orario a oltranza per poter porre ogni possibile domanda.
