Se il RUP accerta in modo assolutamente certo (e non semplicemente probabilistico) che il prezzo ovvero il miglior informale rapporto qualità/prezzo che l’appaltatore uscente è disposto a praticare sono ancora i più convenienti, ferma restando ancora la congruità dei medesimi come da apposita valutazione, è corretto il rispetto del principio di rotazione? Secondo noi, proprio no! Il principio del risultato deve guidare la scelta corretta nel caso singolo. Ovviamente, «con riferimento alla struttura del mercato e alla effettiva assenza di alternative, previa verifica dell'accurata esecuzione del precedente contratto nonché della qualità della prestazione resa». Nessuno, col nuovo codice, ha mai dato una risposta netta a questa domanda. Il complesso ma chiaro e netto percorso motivazionale nel webinar, anche in house: «Dalla spending review agli affidamenti sotto soglia comunitaria nel D.Lgs. 36/2023: focus integrale sull’affidamento diretto con tutti gli schemi d’atto e l’analisi delle criticità nella negoziata», 15 luglio 2025.
