Una seconda sentenza (dopo il T.A.R. del Lazio) sostiene l’auto-esecutività della previsione sull’«esclusione automatica» e non condivide quindi l’opposto orientamento del T.A.R. di Lecce. Ma la giurisprudenza storica anteriore al decreto “semplificazioni” (già riportata in questa testata e cui si rinvia) è stata unanime nell’aver bocciato il principio dell’auto-esecutività. Impossibile non tenerne conto, al di là della considerazione aggiuntiva che è il carattere non transfrontaliero di un appalto che va dimostrato e non viceversa.
