La sola omissione di tale obbligo non avrebbe potuto determinare l’automatica espulsione dell’offerta dalla gara, dovendo in ogni caso l’Amministrazione valutare in concreto se i precedenti omessi (e, più in generale, il comportamento successivamente tenuto dalla parte) fossero effettivamente idonei ad incidere sull’affidabilità – attuale – dell’operatore economico (principio pacifico dopo la “plenaria”). Anche nel webinar sul D.Lgs. 50/2016, art. 80.
