Per FILLEA-CGIL «occorre prevedere espressamente che il divieto di ribasso sui costi di manodopera (…) sia nei bandi un divieto assoluto». Con tutto il caos che sta generando l’art. 41, comma 14, 1° cpv. del nuovo codice?
L’attuale inciso: «I costi della manodopera (…) sono scorporati dall’importo assoggettato al ribasso», se non lo elimina il prossimo correttivo, lo eliminerà la giurisprudenza. Giusto e necessario disciplinare invece il subappalto a cascata, che però non può essere soppresso per rispetto dei principi euro unitari. E sennò usciamo dall’UE, il discorso è molto semplice e senza ideologia di sorta.
Il webinar, anche in house: «Il "punto" sulle criticità applicative dell'appalto nel nuovo codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), con particolare riferimento alle cause di esclusione. Quesiti a "ruota libera"».
