È l’algoritmo che deve adeguarsi alla norma e non la norma cedere all’inidoneo algoritmo: la formula matematica va applicata con ragionevolezza, salvaguardando l’interesse dell’Amministrazione (anche disponendo minime correzioni quantitative dell’offerta ricevuta), senza dare luogo ad inammissibili (in quanto non previste dalla lex specialis) esclusioni dalla gara. Qui e nel materiale del webinar, anche in house: «L’offerta economicamente più vantaggiosa dopo il “correttivo”: tutto sul miglior rapporto qualità/prezzo. Gli altri due criteri di aggiudicazione degli appalti pubblici».
