La CUC, nell’esclusione, non ha debitamente evidenziato né il bene giuridico violato, né l’entità della lesione inferta dalla condotta della concorrente. I commi 4 e 7 dell’art. 98 del codice individuano, in senso innovativo, i parametri esterni di valutazione della legittimità dell’esercizio del potere discrezionale della stazione appaltante per come esternato nella motivazione. Siamo ancora una volta da capo a dodici, rispetto al vecchio codice? Qui e nel materiale delwebinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”», 10 giugno 2025.
