Quesito: Tra le attività tecniche a carico degli stanziamenti previste per le singole procedure elencante nell'allegato I.10 del D.lgs. 36/2023 e smi rientra anche quella relativa alla "predisposizione dei documenti di gara". Si chiede se, nel caso di affidamento diretto procedimentalizzato ( contestuale richiesta di preventivo a più operatori economici con autovincolo della S.A. nella scelta dell'O.E. con confronto concorrenziale, predisposizione della modulistica per la presentazione delle offerte e delle annesse dichiarazioni, verifica requisiti affidatario ed adozione determinazione ex art. 17 c.2) la predisposizione dei documenti per lo svolgimento della citata procedura possa essere considerata alla stregua della " predisposizione degli atti di gara" ai fini della corresponsione della quota parte di incentivi spettanti per tale attività.
Risposta aggiornata
Si richiama il parere n. 2865 in merito all'incentivabilità degli affidamenti diretti con la limitazione, per quanto attiene ai servizi e forniture, della incentivabilità dei soli contratti per i quali la normativa richiede la nomina del DEC in un soggetto diverso dal RUP» (MIT, parere 23 giugno 2025, n. 3622).
Ma quante imprecisioni concettuali, forse volute, nella richiesta di parere!
Il webinar, anche in house: «Dalla spending review agli affidamenti sotto soglia comunitaria nel D.Lgs. 36/2023: focus integrale sull’affidamento diretto con tutti gli schemi d’atto e la dimostrazione della dovuta prevalenza del principio di economicità su quello di rotazione», 30 settembre 2025.
