Il consueto diniego opposto, basato su generiche dichiarazioni di segretezza, contrasta sia con la disciplina normativa vigente, sia con il principio di trasparenza. Le argomentazioni a sostegno del rifiuto opposto dalla controinteressata e sulle quali si è appiattita l’Amministrazione risultano prive di specificità e non si configurano come comprova, limitandosi alle consuete affermazioni apodittiche. Qui e nel webinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”», 21 ottobre 2025.
